Progetto Design & Build
Progettiamo e realizziamo i luoghi di lavoro del futuro
#pdeb #designtheplaceyoudream

Un’applique in ottone. Un pendant con un rilievo floreale. Un anello di luce sopra il tavolo da riunione.
Tre lampade scelte come si sceglie un mobile. In un ufficio.

Un’applique in ottone. Un pendant con un rilievo floreale. Un anello di luce sopra il tavolo da riunione.
Tre lampade scelte come si sceglie un mobile. In un ufficio.

Un’applique in ottone. Un pendant con un rilievo floreale. Un anello di luce sopra il tavolo da riunione.
Tre lampade scelte come si sceglie un mobile. In un ufficio.

Un’applique in ottone. Un pendant con un rilievo floreale. Un anello di luce sopra il tavolo da riunione.
Tre lampade scelte come si sceglie un mobile. In un ufficio.

Qualcosa sta sparendo dagli uffici. E non è un caso.
Al loro posto stanno arrivando i third space.
Il termine arriva dalla sociologia: il “primo luogo” è casa, il “secondo” è il lavoro, il “terzo” è tutto il resto. Bar, piazze, café, posti dove stai senza dover per forza fare qualcosa. Posti dove succedono le relazioni.
Oggi gli uffici stanno portando i third space dentro di sé. Non più solo scrivanie e sale riunioni, ma divani, lounge, caffetterie interne, terrazze, angoli soft. Zone ibride dove ci si ferma a parlare, pensare, prendere un caffè, fare brainstorming spontanei.
Perché con il lavoro ibrido è chiaro: a casa produci, in ufficio crei. Da soli si esegue, insieme si inventa. E le idee migliori non nascono in call, ma nei momenti informali.
Per questo lo spazio fisico è tornato a contare. E parla di te prima ancora che apri bocca.
Il tuo ufficio ha già il suo third space?

Qualcosa sta sparendo dagli uffici. E non è un caso.
Al loro posto stanno arrivando i third space.
Il termine arriva dalla sociologia: il “primo luogo” è casa, il “secondo” è il lavoro, il “terzo” è tutto il resto. Bar, piazze, café, posti dove stai senza dover per forza fare qualcosa. Posti dove succedono le relazioni.
Oggi gli uffici stanno portando i third space dentro di sé. Non più solo scrivanie e sale riunioni, ma divani, lounge, caffetterie interne, terrazze, angoli soft. Zone ibride dove ci si ferma a parlare, pensare, prendere un caffè, fare brainstorming spontanei.
Perché con il lavoro ibrido è chiaro: a casa produci, in ufficio crei. Da soli si esegue, insieme si inventa. E le idee migliori non nascono in call, ma nei momenti informali.
Per questo lo spazio fisico è tornato a contare. E parla di te prima ancora che apri bocca.
Il tuo ufficio ha già il suo third space?

Qualcosa sta sparendo dagli uffici. E non è un caso.
Al loro posto stanno arrivando i third space.
Il termine arriva dalla sociologia: il “primo luogo” è casa, il “secondo” è il lavoro, il “terzo” è tutto il resto. Bar, piazze, café, posti dove stai senza dover per forza fare qualcosa. Posti dove succedono le relazioni.
Oggi gli uffici stanno portando i third space dentro di sé. Non più solo scrivanie e sale riunioni, ma divani, lounge, caffetterie interne, terrazze, angoli soft. Zone ibride dove ci si ferma a parlare, pensare, prendere un caffè, fare brainstorming spontanei.
Perché con il lavoro ibrido è chiaro: a casa produci, in ufficio crei. Da soli si esegue, insieme si inventa. E le idee migliori non nascono in call, ma nei momenti informali.
Per questo lo spazio fisico è tornato a contare. E parla di te prima ancora che apri bocca.
Il tuo ufficio ha già il suo third space?

Qualcosa sta sparendo dagli uffici. E non è un caso.
Al loro posto stanno arrivando i third space.
Il termine arriva dalla sociologia: il “primo luogo” è casa, il “secondo” è il lavoro, il “terzo” è tutto il resto. Bar, piazze, café, posti dove stai senza dover per forza fare qualcosa. Posti dove succedono le relazioni.
Oggi gli uffici stanno portando i third space dentro di sé. Non più solo scrivanie e sale riunioni, ma divani, lounge, caffetterie interne, terrazze, angoli soft. Zone ibride dove ci si ferma a parlare, pensare, prendere un caffè, fare brainstorming spontanei.
Perché con il lavoro ibrido è chiaro: a casa produci, in ufficio crei. Da soli si esegue, insieme si inventa. E le idee migliori non nascono in call, ma nei momenti informali.
Per questo lo spazio fisico è tornato a contare. E parla di te prima ancora che apri bocca.
Il tuo ufficio ha già il suo third space?

Un arredo non riempie uno spazio. Lo definisce.
Ogni oggetto in un ufficio comunica qualcosa: chi siamo, come lavoriamo, cosa pensiamo del lavoro.

Prima lo schizzo. Poi lo spazio.
Il passaggio dal concept alla realtà non è un salto, è un processo fatto di scelte precise.

Prima lo schizzo. Poi lo spazio.
Il passaggio dal concept alla realtà non è un salto, è un processo fatto di scelte precise.

Prima lo schizzo. Poi lo spazio.
Il passaggio dal concept alla realtà non è un salto, è un processo fatto di scelte precise.

Progettare il movimento non ci bastava.
Siamo al fianco di chi lo vive ogni giorno, sul campo.
Perché crederci significa anche investirci.
Orgogliosi di sponsorizzare il Tennis Club Lido Lugano.

Progettare il movimento non ci bastava.
Siamo al fianco di chi lo vive ogni giorno, sul campo.
Perché crederci significa anche investirci.
Orgogliosi di sponsorizzare il Tennis Club Lido Lugano.

Progettare il movimento non ci bastava.
Siamo al fianco di chi lo vive ogni giorno, sul campo.
Perché crederci significa anche investirci.
Orgogliosi di sponsorizzare il Tennis Club Lido Lugano.

Non ricordi l’oggetto. Ricordi lo spazio in cui l’hai visto.
La luce, la distanza, il ritmo. É lì che si forma la memoria.
É lì che lavoriamo.
#workplacedesign #architecture #spatialdesign

Quello che il brief non vede.
Il corpo è il primo strumento di misura dello spazio. Eppure è il grande assente nella progettazione. Si calcolano metrature, si selezionano materiali. Più raramente ci si chiede come un corpo si muoverà lì dentro.
In PDB il progetto parte dal corpo.
#workplacedesign #futureofwork #embodieddesign #enviromentalpsychology #milanodesignweek

Il dettaglio che non era previsto.
È spesso quello che cambia tutto.
#workplacedesign #progettodesignandbuild #officedesign #futureofwork

Scrivanie fisse, corridoi uguali, lavoro misurato in ore di presenza. Un modello che non regge più.
Massimiliano Notarbartolo, CEO di Progetto Design & Build, racconta a Corriere della Sera, nell’inserto L’Economia, come progettiamo spazi dove il benessere delle persone è il punto di partenza, non un accessorio. Dal protocollo UP150 sviluppato con l’Università degli Studi di Milano al progetto Dedalo con alcuni studenti del Politecnico federale di Zurigo.
Link all’intervista: https://www.progettodesignebuild.com/rassegna-stampa/
#WorkplaceDesign #UP150 #FutureOfWork #BenessereAlLavoro #ProgettoDesignBuild
#designitaliano #ufficioedesign #spazidilavoroflessibili #designmilano #progettazioneintegrata
Le visionneur d’histoires Instagram est un outil simple qui vous permet de regarder et de sauvegarder secrètement les histoires Instagram, vidéos, photos ou IGTV. Avec ce service, vous pouvez télécharger du contenu et l’apprécier hors ligne quand vous voulez. Si vous trouvez quelque chose d’intéressant sur Instagram que vous souhaitez vérifier plus tard ou si vous voulez voir des histoires tout en restant anonyme, notre Visionneur est parfait pour vous. Anonstories offre une excellente solution pour garder votre identité cachée. Instagram a lancé la fonctionnalité Stories en août 2023, rapidement adoptée par d’autres plateformes en raison de son format engageant et temporaire. Les histoires permettent aux utilisateurs de partager des mises à jour rapides, qu’il s’agisse de photos, vidéos ou selfies, agrémentés de texte, emojis ou filtres, visibles pendant 24 heures seulement. Cette fenêtre de temps limitée crée un fort engagement par rapport aux publications régulières. Aujourd’hui, les histoires sont l’un des moyens les plus populaires de se connecter et de communiquer sur les réseaux sociaux. Cependant, lorsque vous regardez une histoire, le créateur peut voir votre nom dans leur liste de visionneurs, ce qui peut poser un problème de confidentialité. Et si vous souhaitez naviguer dans les histoires sans être repéré ? C’est là qu’Anonstories devient utile. Il vous permet de regarder du contenu public sur Instagram sans révéler votre identité. Il vous suffit d’entrer le nom d’utilisateur du profil qui vous intéresse, et l’outil affichera ses dernières histoires. Fonctionnalités du visionneur Anonstories : - Navigation anonyme : Regardez des histoires sans apparaître dans la liste des visionneurs. - Aucun compte requis : Regardez du contenu public sans vous inscrire à un compte Instagram. - Téléchargement de contenu : Sauvegardez directement du contenu d’histoires sur votre appareil pour une utilisation hors ligne. - Voir les highlights : Accédez aux Highlights Instagram, même après la période de 24 heures. - Suivi des reposts : Suivez les reposts ou l’engagement sur les histoires des profils personnels. Limitations : - Cet outil fonctionne uniquement avec les comptes publics ; les comptes privés restent inaccessibles. Avantages : - Respect de la vie privée : Regardez n’importe quel contenu Instagram sans être repéré. - Simple et facile : Aucune installation d’application ni inscription requise. - Outils exclusifs : Téléchargez et gérez du contenu de manière que Instagram ne permet pas.
Suivez les mises à jour Instagram en toute discrétion tout en protégeant votre vie privée et en restant anonyme.
Consultez les profils et photos anonymement avec aisance grâce au visionneur de profil privé.
Ce service gratuit vous permet de voir les histoires Instagram anonymement, garantissant que votre activité reste cachée de l’uploader.
Anonstories permet aux utilisateurs de voir les histoires Instagram sans alerter le créateur.
Fonctionne parfaitement sur iOS, Android, Windows, macOS et les navigateurs modernes comme Chrome et Safari.
Privilégie la navigation sécurisée et anonyme sans nécessiter de coordonnées de connexion.
Les utilisateurs peuvent voir des histoires publiques en entrant simplement un nom d’utilisateur — sans compte requis.
Télécharge les photos (JPEG) et les vidéos (MP4) facilement.
Le service est gratuit.
Le contenu des comptes privés n’est accessible qu’aux abonnés.
Les fichiers sont destinés à un usage personnel ou éducatif uniquement et doivent respecter les règles de droit d’auteur.
Entrez un nom d’utilisateur public pour voir ou télécharger des histoires. Le service génère des liens directs pour sauvegarder le contenu localement.