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phlebas_

Enrico Gullo

□□ balls to Picasso // fear is the mindkiller ⚙⚙

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@arcade_q / @desueto ha realizzato il nuovo banner animato per il mio blog Cruising Collapse. Gli ho chiesto di ispirarsi alla scena da cui avevo ricavato il mio banner "artigianale", tratta dal videogioco del 1991 Monkey Island 2: LeChuck's Revenge, per riadattarla al concept del blog.

Il nome del blog prende spunto da Cruising Utopia di José Esteban Muñoz, un libro importante per i queer e performance studies. Muñoz sostiene che i movimenti queer e LGBT+ dovrebbero recuperare la fiducia nel futuro, lavorando alla costruzione di utopie nel presente attraverso la costruzione di comunità e la creazione estetica. Il cruising (la pratica gay di cercare contatti sessuali anonimi in luoghi appartati) diventa il metodo per recuperare frammenti utopici che le comunità marginalizzate producono per sopravvivere al loro presente di oppressione. Ma le utopie tornate di moda tra gli anni Novanta e Duemila si sono sgretolate velocemente. Oggi, nel collasso attuale, i soli legami affettivi e interpersonali non possono essere la risposta. Serve tornare a parlare in grande, ma la liquidazione delle utopie del Novecento rende difficile ricostruire una grande narrazione rivoluzionaria. Resta il metodo del cruising: non per consumare frammenti utopici immediati, ma per rimettere insieme i cocci della "Grande Narrazione".

Grazie a Lorenzo Q per la pazienza e per la creatività, il link a Cruising Collapse è come sempre in bio.


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2
1 years ago


@arcade_q / @desueto ha realizzato il nuovo banner animato per il mio blog Cruising Collapse. Gli ho chiesto di ispirarsi alla scena da cui avevo ricavato il mio banner "artigianale", tratta dal videogioco del 1991 Monkey Island 2: LeChuck's Revenge, per riadattarla al concept del blog.

Il nome del blog prende spunto da Cruising Utopia di José Esteban Muñoz, un libro importante per i queer e performance studies. Muñoz sostiene che i movimenti queer e LGBT+ dovrebbero recuperare la fiducia nel futuro, lavorando alla costruzione di utopie nel presente attraverso la costruzione di comunità e la creazione estetica. Il cruising (la pratica gay di cercare contatti sessuali anonimi in luoghi appartati) diventa il metodo per recuperare frammenti utopici che le comunità marginalizzate producono per sopravvivere al loro presente di oppressione. Ma le utopie tornate di moda tra gli anni Novanta e Duemila si sono sgretolate velocemente. Oggi, nel collasso attuale, i soli legami affettivi e interpersonali non possono essere la risposta. Serve tornare a parlare in grande, ma la liquidazione delle utopie del Novecento rende difficile ricostruire una grande narrazione rivoluzionaria. Resta il metodo del cruising: non per consumare frammenti utopici immediati, ma per rimettere insieme i cocci della "Grande Narrazione".

Grazie a Lorenzo Q per la pazienza e per la creatività, il link a Cruising Collapse è come sempre in bio.


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@arcade_q / @desueto ha realizzato il nuovo banner animato per il mio blog Cruising Collapse. Gli ho chiesto di ispirarsi alla scena da cui avevo ricavato il mio banner "artigianale", tratta dal videogioco del 1991 Monkey Island 2: LeChuck's Revenge, per riadattarla al concept del blog.

Il nome del blog prende spunto da Cruising Utopia di José Esteban Muñoz, un libro importante per i queer e performance studies. Muñoz sostiene che i movimenti queer e LGBT+ dovrebbero recuperare la fiducia nel futuro, lavorando alla costruzione di utopie nel presente attraverso la costruzione di comunità e la creazione estetica. Il cruising (la pratica gay di cercare contatti sessuali anonimi in luoghi appartati) diventa il metodo per recuperare frammenti utopici che le comunità marginalizzate producono per sopravvivere al loro presente di oppressione. Ma le utopie tornate di moda tra gli anni Novanta e Duemila si sono sgretolate velocemente. Oggi, nel collasso attuale, i soli legami affettivi e interpersonali non possono essere la risposta. Serve tornare a parlare in grande, ma la liquidazione delle utopie del Novecento rende difficile ricostruire una grande narrazione rivoluzionaria. Resta il metodo del cruising: non per consumare frammenti utopici immediati, ma per rimettere insieme i cocci della "Grande Narrazione".

Grazie a Lorenzo Q per la pazienza e per la creatività, il link a Cruising Collapse è come sempre in bio.


103
2
1 years ago

A scanso di equivoci

#bologna #october #waitingforthefall #fallofcapitalism #hereinmyroom #revolutionismyboyfriend #scally #commie #queermarxism #falceemartello #falceerossetto #gayroom #gaysportswear #nike #adidas #sneakers


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11
1 years ago

Lei ha fatto benissimo, mi creda, oggi è una buona giornata per lei. Sono delle decisioni che costano, lo so, ma noi intellettuali, dico noi perché la considero tale, abbiamo il dovere di rimanere lucidi fino alla fine // Look at your watch now / You're still a super hot female / You got your million dollar contract / And they're all waiting for your hot track [so why do you pilot the eva]
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#crossroads #lifeforrent #womenonthevergeofanervousbreakdown #whatwasimadefor #whatyouwaitingfor #evangelion #fellini #gwenstefani #billieeilish #selfie #gayselfie #gay #gayanduseless #gayguy #sportswear #sportygay #men #gaymen #earrings #beardedmen


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1 years ago

Lei ha fatto benissimo, mi creda, oggi è una buona giornata per lei. Sono delle decisioni che costano, lo so, ma noi intellettuali, dico noi perché la considero tale, abbiamo il dovere di rimanere lucidi fino alla fine // Look at your watch now / You're still a super hot female / You got your million dollar contract / And they're all waiting for your hot track [so why do you pilot the eva]
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#crossroads #lifeforrent #womenonthevergeofanervousbreakdown #whatwasimadefor #whatyouwaitingfor #evangelion #fellini #gwenstefani #billieeilish #selfie #gayselfie #gay #gayanduseless #gayguy #sportswear #sportygay #men #gaymen #earrings #beardedmen


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Lei ha fatto benissimo, mi creda, oggi è una buona giornata per lei. Sono delle decisioni che costano, lo so, ma noi intellettuali, dico noi perché la considero tale, abbiamo il dovere di rimanere lucidi fino alla fine // Look at your watch now / You're still a super hot female / You got your million dollar contract / And they're all waiting for your hot track [so why do you pilot the eva]
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Lei ha fatto benissimo, mi creda, oggi è una buona giornata per lei. Sono delle decisioni che costano, lo so, ma noi intellettuali, dico noi perché la considero tale, abbiamo il dovere di rimanere lucidi fino alla fine // Look at your watch now / You're still a super hot female / You got your million dollar contract / And they're all waiting for your hot track [so why do you pilot the eva]
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Lei ha fatto benissimo, mi creda, oggi è una buona giornata per lei. Sono delle decisioni che costano, lo so, ma noi intellettuali, dico noi perché la considero tale, abbiamo il dovere di rimanere lucidi fino alla fine // Look at your watch now / You're still a super hot female / You got your million dollar contract / And they're all waiting for your hot track [so why do you pilot the eva]
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#crossroads #lifeforrent #womenonthevergeofanervousbreakdown #whatwasimadefor #whatyouwaitingfor #evangelion #fellini #gwenstefani #billieeilish #selfie #gayselfie #gay #gayanduseless #gayguy #sportswear #sportygay #men #gaymen #earrings #beardedmen


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8
1 years ago

"Now just a minute," somebody said, for it was one of those argumentative evenings. "Listen. Look here a minute. Exactly what do you mean by 'guts'?"
"I mean," Hemingway said, "grace under pressure."

(Dorothy Parker, "The Artist's Reward": The New Yorker, November 30, 1929)


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1 weeks ago

Grazie


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4
1 months ago

...e ancora primavera

[è sempre più difficile trovare scuse per spogliarsi nude, ho dovuto dribblare tra le citazioni di Gio Evans degli uomini gay per recuperare il cinema coreano, pregasi apprezzare lo sforzo]


302
28
2 months ago

...e ancora primavera

[è sempre più difficile trovare scuse per spogliarsi nude, ho dovuto dribblare tra le citazioni di Gio Evans degli uomini gay per recuperare il cinema coreano, pregasi apprezzare lo sforzo]


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2 months ago

Pop-up - exhibition: ABRAXXX The Ultimate Porn Magazine
By @abrax.asss (Davide Fossati)

Fotografie: @luca.santese e @marco.p.valli co- founder di @cesura_

Per @nnnaaammm__
Opening 31.01.2026
h 23:00 – 05:00am

ABRAXXX – The Ultimate Porn Magazine rielabora l’estetica della pornografia underground degli anni Settanta e Ottanta come strumento critico per esplorare desiderio, corpo e pulsione di morte nell’esperienza contemporanea. Ideato da Davide Fossati (Abraxass), il progetto intreccia cultura underground, esoterismo, letteratura e storia dell’arte, trasformando l’erotismo in linguaggio simbolico e concettuale. Immagini e testi, costruiti con rigore, indagano la sessualità come dimensione esistenziale, dall’infanzia alla consapevolezza della morte, invitando lo spettatore a uno sguardo attivo e partecipativo.

Il progetto dialoga con i lavori fotografici di Luca Santese e Marco P. Valli, fotografi e membri del collettivo Cesura, punto di riferimento della fotografia italiana contemporanea per la sua ricerca tra fotogiornalismo, documentario e sperimentazione artistica.

ABRAXXX si configura così come un dispositivo editoriale ibrido, in cui pornografia, arte contemporanea e fotografia critica convergono in un atto di resistenza estetica. Il progetto è dedicato alla memoria di Luna Angelini, artista e figura centrale nella vita di Davide Fossati, la cui assenza attraversa il magazine come traccia intima e radicale.

Testo e mostra a cura di: @mariolina_catani
Allestimento in collaborazione con @phlebas_

Ps: sarà possibile acquistare il magazine.

>>> per accedere alla mostra è indispensabile partecipare all’evento: NNNAAAMMM
@tank_serbatoioculturale

Grafiche: @gaetano_trovato

#photography #exibhition #clubbing #techno


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6
4 months ago

Pop-up - exhibition: ABRAXXX The Ultimate Porn Magazine
By @abrax.asss (Davide Fossati)

Fotografie: @luca.santese e @marco.p.valli co- founder di @cesura_

Per @nnnaaammm__
Opening 31.01.2026
h 23:00 – 05:00am

ABRAXXX – The Ultimate Porn Magazine rielabora l’estetica della pornografia underground degli anni Settanta e Ottanta come strumento critico per esplorare desiderio, corpo e pulsione di morte nell’esperienza contemporanea. Ideato da Davide Fossati (Abraxass), il progetto intreccia cultura underground, esoterismo, letteratura e storia dell’arte, trasformando l’erotismo in linguaggio simbolico e concettuale. Immagini e testi, costruiti con rigore, indagano la sessualità come dimensione esistenziale, dall’infanzia alla consapevolezza della morte, invitando lo spettatore a uno sguardo attivo e partecipativo.

Il progetto dialoga con i lavori fotografici di Luca Santese e Marco P. Valli, fotografi e membri del collettivo Cesura, punto di riferimento della fotografia italiana contemporanea per la sua ricerca tra fotogiornalismo, documentario e sperimentazione artistica.

ABRAXXX si configura così come un dispositivo editoriale ibrido, in cui pornografia, arte contemporanea e fotografia critica convergono in un atto di resistenza estetica. Il progetto è dedicato alla memoria di Luna Angelini, artista e figura centrale nella vita di Davide Fossati, la cui assenza attraversa il magazine come traccia intima e radicale.

Testo e mostra a cura di: @mariolina_catani
Allestimento in collaborazione con @phlebas_

Ps: sarà possibile acquistare il magazine.

>>> per accedere alla mostra è indispensabile partecipare all’evento: NNNAAAMMM
@tank_serbatoioculturale

Grafiche: @gaetano_trovato

#photography #exibhition #clubbing #techno


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4 months ago


Pop-up - exhibition: ABRAXXX The Ultimate Porn Magazine
By @abrax.asss (Davide Fossati)

Fotografie: @luca.santese e @marco.p.valli co- founder di @cesura_

Per @nnnaaammm__
Opening 31.01.2026
h 23:00 – 05:00am

ABRAXXX – The Ultimate Porn Magazine rielabora l’estetica della pornografia underground degli anni Settanta e Ottanta come strumento critico per esplorare desiderio, corpo e pulsione di morte nell’esperienza contemporanea. Ideato da Davide Fossati (Abraxass), il progetto intreccia cultura underground, esoterismo, letteratura e storia dell’arte, trasformando l’erotismo in linguaggio simbolico e concettuale. Immagini e testi, costruiti con rigore, indagano la sessualità come dimensione esistenziale, dall’infanzia alla consapevolezza della morte, invitando lo spettatore a uno sguardo attivo e partecipativo.

Il progetto dialoga con i lavori fotografici di Luca Santese e Marco P. Valli, fotografi e membri del collettivo Cesura, punto di riferimento della fotografia italiana contemporanea per la sua ricerca tra fotogiornalismo, documentario e sperimentazione artistica.

ABRAXXX si configura così come un dispositivo editoriale ibrido, in cui pornografia, arte contemporanea e fotografia critica convergono in un atto di resistenza estetica. Il progetto è dedicato alla memoria di Luna Angelini, artista e figura centrale nella vita di Davide Fossati, la cui assenza attraversa il magazine come traccia intima e radicale.

Testo e mostra a cura di: @mariolina_catani
Allestimento in collaborazione con @phlebas_

Ps: sarà possibile acquistare il magazine.

>>> per accedere alla mostra è indispensabile partecipare all’evento: NNNAAAMMM
@tank_serbatoioculturale

Grafiche: @gaetano_trovato

#photography #exibhition #clubbing #techno


3
6
4 months ago

exhibition: In the Name Goddess
Mostra Fotografica di @gioblonde_
(per NNNAAAMMM – Aware Safer Clubbing)

Opening 29.11.2025

h 23:00 – 05:00am

In the Name Goddess introduce nello spazio del club una soglia sensibile tra spazio pubblico e privato: immagini in bianco e nero, scattate a pellicola, che sospendono il flusso della notte e lo rendono poroso. Gio Blonde lavora sul concetto di “piega” di Georges Didi-Huberman: un’immagine che non si limita a fissare il reale, ma lo rivela nei suoi strati, nelle pieghe nascoste, nelle pieghe del tempo e della memoria. La grana diventa pelle, e la fotografia un contatto che rallenta lo sguardo e apre un campo di reciprocità tra rivelazione e nascondiglio.

In questa estetica della vulnerabilità risuona l’eredità di Nan Goldin: figure ritratte senza posa, fragili e non risolte, che invitano chi guarda a una postura di attenzione e prossimità. Nel contesto del club, dove il corpo è spesso performativo, questa fragilità diventa un atto politico, un richiamo alla cura reciproca e alla condivisione sensibile dello spazio.

Il titolo, In the Name Goddess, non invoca una divinità canonica ma un sacro intimo, incarnato, che emerge nelle crepe dell’esperienza. Queste fotografie mostrano che anche nella notte più densa esiste uno spazio per la delicatezza: un’apparizione silenziosa che attraversa la folla, percepita più nel respiro condiviso che nell’atto visibile.

È in questo spazio sospeso, dove la luce incontra l’ombra e la presenza diventa fragile e condivisa, che la “goddess” di Blonde trova il suo luogo: luminosa, intima, impercettibilmente vicina. La vita si mostra nel suo farsi più vulnerabile e autentico.

Testo e mostra a cura di: @mariolina_catani
Co-curatore: @phlebas_

>>> per accedere alla mostra è indispensabile partecipare all’evento: NNNAAAMMM
@tank_serbatoioculturale

Grafiche: @gaetano_trovato

@wildromagna_2022

#photography #exibhition #clubbing #techno


428
21
6 months ago

exhibition: In the Name Goddess
Mostra Fotografica di @gioblonde_
(per NNNAAAMMM – Aware Safer Clubbing)

Opening 29.11.2025

h 23:00 – 05:00am

In the Name Goddess introduce nello spazio del club una soglia sensibile tra spazio pubblico e privato: immagini in bianco e nero, scattate a pellicola, che sospendono il flusso della notte e lo rendono poroso. Gio Blonde lavora sul concetto di “piega” di Georges Didi-Huberman: un’immagine che non si limita a fissare il reale, ma lo rivela nei suoi strati, nelle pieghe nascoste, nelle pieghe del tempo e della memoria. La grana diventa pelle, e la fotografia un contatto che rallenta lo sguardo e apre un campo di reciprocità tra rivelazione e nascondiglio.

In questa estetica della vulnerabilità risuona l’eredità di Nan Goldin: figure ritratte senza posa, fragili e non risolte, che invitano chi guarda a una postura di attenzione e prossimità. Nel contesto del club, dove il corpo è spesso performativo, questa fragilità diventa un atto politico, un richiamo alla cura reciproca e alla condivisione sensibile dello spazio.

Il titolo, In the Name Goddess, non invoca una divinità canonica ma un sacro intimo, incarnato, che emerge nelle crepe dell’esperienza. Queste fotografie mostrano che anche nella notte più densa esiste uno spazio per la delicatezza: un’apparizione silenziosa che attraversa la folla, percepita più nel respiro condiviso che nell’atto visibile.

È in questo spazio sospeso, dove la luce incontra l’ombra e la presenza diventa fragile e condivisa, che la “goddess” di Blonde trova il suo luogo: luminosa, intima, impercettibilmente vicina. La vita si mostra nel suo farsi più vulnerabile e autentico.

Testo e mostra a cura di: @mariolina_catani
Co-curatore: @phlebas_

>>> per accedere alla mostra è indispensabile partecipare all’evento: NNNAAAMMM
@tank_serbatoioculturale

Grafiche: @gaetano_trovato

@wildromagna_2022

#photography #exibhition #clubbing #techno


428
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6 months ago

exhibition: In the Name Goddess
Mostra Fotografica di @gioblonde_
(per NNNAAAMMM – Aware Safer Clubbing)

Opening 29.11.2025

h 23:00 – 05:00am

In the Name Goddess introduce nello spazio del club una soglia sensibile tra spazio pubblico e privato: immagini in bianco e nero, scattate a pellicola, che sospendono il flusso della notte e lo rendono poroso. Gio Blonde lavora sul concetto di “piega” di Georges Didi-Huberman: un’immagine che non si limita a fissare il reale, ma lo rivela nei suoi strati, nelle pieghe nascoste, nelle pieghe del tempo e della memoria. La grana diventa pelle, e la fotografia un contatto che rallenta lo sguardo e apre un campo di reciprocità tra rivelazione e nascondiglio.

In questa estetica della vulnerabilità risuona l’eredità di Nan Goldin: figure ritratte senza posa, fragili e non risolte, che invitano chi guarda a una postura di attenzione e prossimità. Nel contesto del club, dove il corpo è spesso performativo, questa fragilità diventa un atto politico, un richiamo alla cura reciproca e alla condivisione sensibile dello spazio.

Il titolo, In the Name Goddess, non invoca una divinità canonica ma un sacro intimo, incarnato, che emerge nelle crepe dell’esperienza. Queste fotografie mostrano che anche nella notte più densa esiste uno spazio per la delicatezza: un’apparizione silenziosa che attraversa la folla, percepita più nel respiro condiviso che nell’atto visibile.

È in questo spazio sospeso, dove la luce incontra l’ombra e la presenza diventa fragile e condivisa, che la “goddess” di Blonde trova il suo luogo: luminosa, intima, impercettibilmente vicina. La vita si mostra nel suo farsi più vulnerabile e autentico.

Testo e mostra a cura di: @mariolina_catani
Co-curatore: @phlebas_

>>> per accedere alla mostra è indispensabile partecipare all’evento: NNNAAAMMM
@tank_serbatoioculturale

Grafiche: @gaetano_trovato

@wildromagna_2022

#photography #exibhition #clubbing #techno


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21
6 months ago

Domani alla Festa Rossa del @pcr.bologna modererò il dibattito su @rivoltapride e prospettive della lotta di classe, con @___jupit3r___ (@comunistirivoluzionari), @edditridi (@smaschieramenti) e @ziosam17 (@casserolgbtqiacenter). Siateci, si magna si beve si balla e si sona pure


32
11 months ago

So I've been posting very little lately, blog included, and the only thing I care dropping a couple of lines about is @skopjeprideweekend - which started yesterday and unfortunately I won't be able to join this year. Which is very unfortunate since 1. the festival hasn't received any public funding this year and 2. the theme @bodying_in_common, @mrufoman, @jovan_josifovski, @shpanska_bubica, @popova_bre_aman, @titogradska, @ivana_dragsic and all the wonderful people running the festival chose for this year is extremely important - YUGOQUEER. We're finally getting out of the late-XX-century suspended animation and the course of history seems to be running again; a fair amount of cultural and political identities and oppositions are falling apart revealing the underlying material interests - macropolitical powers eating smaller political entities by the pound to survive the overproduction crisis the international bourgeoisie, waging an international war against the working class (and against its most marginalised people first - a gay couple has been literally eviscerated and throat-cut last morning in Bologna; three trans women were assaulted and beaten up the previous night in Rome) as well as between each other. Storm gets closer and it's more important than ever to think about what our position as queer people is in the international working class, how are we linked to the group identities formed throughout the XX and XXI centuries, what went wrong and what can be saved about the historical experience of the global working class. My best wishes to the comrades in Skopje; keep the good work, hope to hug you all again soon.


30
6
11 months ago


Cast in this unlikely role / ill-equipped to act / with insufficient tact / one must put up barriers to keep oneself intact


74
2
1 years ago

It's in your face but you can't grab it


31
1 years ago


Instagramストーリーを秘密で見る

Instagramストーリービューアは、Instagramストーリー、動画、写真、またはIGTVを秘密に見たり保存したりできる簡単なツールです。このサービスを使用すると、コンテンツをダウンロードして、いつでもオフラインで楽しむことができます。Instagramで後でチェックしたいものを見つけた場合や、匿名でストーリーを見たい場合、このビューアは最適です。Anonstoriesは、あなたの身元を隠すための優れたソリューションを提供します。Instagramは2023年8月にストーリー機能を導入し、すぐに他のプラットフォームでも採用されました。このフォーマットは魅力的で、時間に敏感なため、ユーザーが写真、動画、または自撮りをテキスト、絵文字、またはフィルターで強化して、24時間限定で公開することができます。この限られた時間枠は、通常の投稿に比べて高いエンゲージメントを生み出します。今日の世界では、ストーリーはソーシャルメディアでつながり、コミュニケーションをとる最も人気のある方法の1つです。しかし、ストーリーを視聴すると、作成者は自分の名前を視聴者リストに見ることができ、プライバシーの懸念があります。もしストーリーを目立たずに閲覧したい場合、ここでAnonstoriesが役立ちます。これを使うことで、自分の身元を明かさずにInstagramのコンテンツを視聴できます。単に調べたいプロファイルのユーザー名を入力すると、その人の最新のストーリーが表示されます。Anonstoriesビューアの特徴:- 匿名閲覧:視聴リストに名前が表示されずにストーリーを視聴 - アカウント不要:Instagramのアカウントにサインインせずに公開コンテンツを視聴 - コンテンツダウンロード:ストーリーコンテンツを直接デバイスに保存してオフラインで使用 - ハイライト視聴:24時間を過ぎてもInstagramのハイライトにアクセス - リポストモニタリング:個人プロファイルのストーリーに対するリポストやエンゲージメントのレベルを追跡 制限事項:- このツールは公開アカウントでのみ動作し、非公開アカウントはアクセスできません。 利点:- プライバシー保護:Instagramのコンテンツを匿名で閲覧可能 - シンプルで簡単:アプリのインストールや登録は不要 - 独自のツール:Instagramが提供していない方法でコンテンツをダウンロードおよび管理可能

Anonstoriesの利点

IGストーリーをプライベートに探る

Instagramの更新をプライバシーを守りつつ、匿名で追跡できます。


プライベートInstagramビューア

プライベートプロファイルビューアを使用して、プロフィールと写真を簡単に匿名で閲覧できます。


無料のストーリービューア

この無料ツールでInstagramストーリーを匿名で閲覧でき、アクティビティがストーリーアップローダーに知られることはありません。

よくある質問

 
匿名性

Anonstoriesを使用すると、作成者に通知されることなくInstagramストーリーを閲覧できます。

 
デバイス互換性

iOS、Android、Windows、macOS、ChromeやSafariなどの最新のブラウザで問題なく動作します。

 
安全性とプライバシー

ログイン情報なしで、安全かつ匿名で閲覧できます。

 
登録不要

ユーザーは、ユーザー名を入力するだけで公開ストーリーを閲覧可能—アカウント登録は不要です。

 
対応フォーマット

写真(JPEG)と動画(MP4)を簡単にダウンロードできます。

 
料金

サービスは無料で利用できます。

 
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非公開アカウントのコンテンツはフォロワーのみがアクセスできます。

 
ファイル使用

ファイルは個人または教育目的でのみ使用し、著作権法を遵守する必要があります。

 
動作方法

公開ユーザー名を入力して、ストーリーを閲覧またはダウンロードします。サービスはコンテンツをローカルに保存するための直接リンクを生成します。