ROMADIFFUSA
Usiamo il territorio come media per modificare la narrazione della città, attivando e mettendo in rete le sue correnti creative.
@bla_studio

Romadiffusa è un progetto di branding territoriale che mira a modificare la narrazione della capitale, troppo spesso percepita come statica e incapace di rinnovarsi, attivando il territorio e mettendo in rete le sue correnti dinamiche e creative.
L’obiettivo è spogliare Roma della sua percezione di città dal passato glorioso soltanto, mostrando la sua contemporaneità diffusa e variegata, le manifestazioni artistiche e culturali recenti non sempre visibili, i suoi angoli nascosti.
Per quattro giorni, periodicamente, accenderemo i riflettori su una diversa area della città, facendo rete tra cittadini, imprenditori, musicisti, ristoratori e artisti presentando contenuti inediti e non convenzionali: i ristoranti diventeranno luoghi di lettura, le chiese spazi espositivi, le botteghe artigiane e le case dei privati si apriranno al pubblico, le piazze e i vicoli ospiteranno istallazioni e performance itineranti, nei mercati si farà poesia, nei musei si farà musica.
Vogliamo evidenziare la retorica cui la nostra generazione è stata abituata, per giustificare la televisione spazzatura, la musica spazzatura e l’imbruttimento delle città. Ci siamo sentiti raccontare che questo è quello che vuole la gente, e perciò gli si da ciò che è profittevole. Al contrario, noi vogliamo dimostrare che se alle persone si offre il bello, il poetico, la qualità, saranno pronte ad accoglierlo e così si può generare un circolo virtuoso.
Il nostro esperimento è portare contenuti al pubblico in luoghi e situazioni in cui, normalmente non ne fruirebbe: un monologo al ristorante, un concerto di pianoforte in strada, musica sperimentale in una chiesa e molto altro.
#romadiffusa

Romadiffusa è un progetto di branding territoriale che mira a modificare la narrazione della capitale, troppo spesso percepita come statica e incapace di rinnovarsi, attivando il territorio e mettendo in rete le sue correnti dinamiche e creative.
L’obiettivo è spogliare Roma della sua percezione di città dal passato glorioso soltanto, mostrando la sua contemporaneità diffusa e variegata, le manifestazioni artistiche e culturali recenti non sempre visibili, i suoi angoli nascosti.
Per quattro giorni, periodicamente, accenderemo i riflettori su una diversa area della città, facendo rete tra cittadini, imprenditori, musicisti, ristoratori e artisti presentando contenuti inediti e non convenzionali: i ristoranti diventeranno luoghi di lettura, le chiese spazi espositivi, le botteghe artigiane e le case dei privati si apriranno al pubblico, le piazze e i vicoli ospiteranno istallazioni e performance itineranti, nei mercati si farà poesia, nei musei si farà musica.
Vogliamo evidenziare la retorica cui la nostra generazione è stata abituata, per giustificare la televisione spazzatura, la musica spazzatura e l’imbruttimento delle città. Ci siamo sentiti raccontare che questo è quello che vuole la gente, e perciò gli si da ciò che è profittevole. Al contrario, noi vogliamo dimostrare che se alle persone si offre il bello, il poetico, la qualità, saranno pronte ad accoglierlo e così si può generare un circolo virtuoso.
Il nostro esperimento è portare contenuti al pubblico in luoghi e situazioni in cui, normalmente non ne fruirebbe: un monologo al ristorante, un concerto di pianoforte in strada, musica sperimentale in una chiesa e molto altro.
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Romadiffusa è un progetto di branding territoriale che mira a modificare la narrazione della capitale, troppo spesso percepita come statica e incapace di rinnovarsi, attivando il territorio e mettendo in rete le sue correnti dinamiche e creative.
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Per quattro giorni, periodicamente, accenderemo i riflettori su una diversa area della città, facendo rete tra cittadini, imprenditori, musicisti, ristoratori e artisti presentando contenuti inediti e non convenzionali: i ristoranti diventeranno luoghi di lettura, le chiese spazi espositivi, le botteghe artigiane e le case dei privati si apriranno al pubblico, le piazze e i vicoli ospiteranno istallazioni e performance itineranti, nei mercati si farà poesia, nei musei si farà musica.
Vogliamo evidenziare la retorica cui la nostra generazione è stata abituata, per giustificare la televisione spazzatura, la musica spazzatura e l’imbruttimento delle città. Ci siamo sentiti raccontare che questo è quello che vuole la gente, e perciò gli si da ciò che è profittevole. Al contrario, noi vogliamo dimostrare che se alle persone si offre il bello, il poetico, la qualità, saranno pronte ad accoglierlo e così si può generare un circolo virtuoso.
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Romadiffusa è un progetto di branding territoriale che mira a modificare la narrazione della capitale, troppo spesso percepita come statica e incapace di rinnovarsi, attivando il territorio e mettendo in rete le sue correnti dinamiche e creative.
L’obiettivo è spogliare Roma della sua percezione di città dal passato glorioso soltanto, mostrando la sua contemporaneità diffusa e variegata, le manifestazioni artistiche e culturali recenti non sempre visibili, i suoi angoli nascosti.
Per quattro giorni, periodicamente, accenderemo i riflettori su una diversa area della città, facendo rete tra cittadini, imprenditori, musicisti, ristoratori e artisti presentando contenuti inediti e non convenzionali: i ristoranti diventeranno luoghi di lettura, le chiese spazi espositivi, le botteghe artigiane e le case dei privati si apriranno al pubblico, le piazze e i vicoli ospiteranno istallazioni e performance itineranti, nei mercati si farà poesia, nei musei si farà musica.
Vogliamo evidenziare la retorica cui la nostra generazione è stata abituata, per giustificare la televisione spazzatura, la musica spazzatura e l’imbruttimento delle città. Ci siamo sentiti raccontare che questo è quello che vuole la gente, e perciò gli si da ciò che è profittevole. Al contrario, noi vogliamo dimostrare che se alle persone si offre il bello, il poetico, la qualità, saranno pronte ad accoglierlo e così si può generare un circolo virtuoso.
Il nostro esperimento è portare contenuti al pubblico in luoghi e situazioni in cui, normalmente non ne fruirebbe: un monologo al ristorante, un concerto di pianoforte in strada, musica sperimentale in una chiesa e molto altro.
#romadiffusa

In questi due giorni, e nei mesi precedenti per preparare l’edizione, San Lorenzo ci ha aperto case, aperto spazi, ci ha aperto l’anima e il cuore.
Pommidoro ha addirittura aperto la domenica, e non succedeva da 126 anni.
Il quartiere si è dato senza risparmiarsi, e noi ci siamo dat* al quartiere.
Vedervi ripercorrere i percorsi che avevamo tracciato con la mappa viola in mano, entrare in un posto dopo l’altro, instancabili, da mattina a sera,con il sorriso e il cuore aperti. Vedere artisti, artigiani, baristi, galleristi, osti, fotografi, performer, librai, il macellaio, raccontare spazi, opere, storie ancora e ancora; è stata un’emozione indescrivibile.
Romadiffusa vuole essere un contenitore e un attivatore di reti, spazi, bellezza, poesia, autenticità, umanità.
E non potevamo immaginare contenuto migliore di San Lorenzo.
Grazie.
Ph credits @valentiinaloconte@ludovicadesantis_studio
In questi due giorni, e nei mesi precedenti per preparare l’edizione, San Lorenzo ci ha aperto case, aperto spazi, ci ha aperto l’anima e il cuore.
Pommidoro ha addirittura aperto la domenica, e non succedeva da 126 anni.
Il quartiere si è dato senza risparmiarsi, e noi ci siamo dat* al quartiere.
Vedervi ripercorrere i percorsi che avevamo tracciato con la mappa viola in mano, entrare in un posto dopo l’altro, instancabili, da mattina a sera,con il sorriso e il cuore aperti. Vedere artisti, artigiani, baristi, galleristi, osti, fotografi, performer, librai, il macellaio, raccontare spazi, opere, storie ancora e ancora; è stata un’emozione indescrivibile.
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ROMADIFFUSA MEETS @pietroruffoartist
Per l’ultima edizione del Festival a San Lorenzo, Pietro Ruffo si racconta nel suo studio al Pastificio Cerere, dov’è approdato vent’anni fa da giovane studente di architettura.

Siamo alla ricerca di due tirocinanti curriculari che ci supportino per i prossimi 6 mesi nella creazione di contenuti visivi e nella produzione del Festival.
Trattandosi di un tirocinio curriculare, è necessario essere iscritt* a un corso di studi universitario.
Apply at info@romadiffusa.com

Siamo alla ricerca di due tirocinanti curriculari che ci supportino per i prossimi 6 mesi nella creazione di contenuti visivi e nella produzione del Festival.
Trattandosi di un tirocinio curriculare, è necessario essere iscritt* a un corso di studi universitario.
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Siamo alla ricerca di due tirocinanti curriculari che ci supportino per i prossimi 6 mesi nella creazione di contenuti visivi e nella produzione del Festival.
Trattandosi di un tirocinio curriculare, è necessario essere iscritt* a un corso di studi universitario.
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Durante la scorsa edizione a @porterosse_sanlorenzo si è tenuta Brain Rot: un’installazione audiovisiva immersiva che esplora la decomposizione mentale causata dall’eccessivo consumo digitale.
In collaborazione con @studiocliche e con la musica di @nicosfkng e @canyfsound .
Scorri il carosello per scoprire di più.

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Qualche frammento della rassegna stampa dell’ultima edizione a San Lorenzo. Grazie a chi sta riscrivendo il racconto di Roma insieme a noi.
@bazaaritalia
@tpi
@insideartmagazine
@grazia_it
@iodonna_it
@nssmagazine

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Alcune immagini dell’ultima edizione di Romadiffusa a San Lorenzo.
Per due giorni, abbiamo acceso i riflettori sul quartiere come art district tra studio visit, mostre diffuse, performance, incontri con galleristi, artisti e curatori, e luoghi quotidiani del quartiere trasformati in piattaforme di sperimentazione temporanea.
Credits: @valentiinaloconte @ludovicadesantis_studio

Alcune immagini dell’ultima edizione di Romadiffusa a San Lorenzo.
Per due giorni, abbiamo acceso i riflettori sul quartiere come art district tra studio visit, mostre diffuse, performance, incontri con galleristi, artisti e curatori, e luoghi quotidiani del quartiere trasformati in piattaforme di sperimentazione temporanea.
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Alcune immagini dei nostri momenti preferiti dell’ultima edizione, nei bar, ristoranti e osterie che hanno ospitato momenti di musica e incontro.
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Il Pastificio Cerere è un luogo emblematico che, dagli anni ’70 a oggi, ha contribuito a ridefinire la narrazione del quartiere San Lorenzo.
Come Romadiffusa, abbiamo voluto aprirlo al quartiere, lasciando che i suoi artisti e inquilini ne raccontassero e condividessero l’energia creativa, tra studio visit e incontri.
@priscillabenedetti
@robertamariani23
@asc_wardrobe
@myriambottazzi
@ottavio_celestino_photographer
@petrucci_leonardo
@francesco_dix_
Credits: @valentiinaloconte @ludovicadesantis_studio

Il Pastificio Cerere è un luogo emblematico che, dagli anni ’70 a oggi, ha contribuito a ridefinire la narrazione del quartiere San Lorenzo.
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Durante Romadiffusa, spazi intimi sono diventati luoghi di passaggio e scambio, aprendo una finestra sulla produzione artistica che definisce l’anima del quartiere. Un percorso tra le visioni e le ricerche di:
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Durante Romadiffusa, spazi intimi sono diventati luoghi di passaggio e scambio, aprendo una finestra sulla produzione artistica che definisce l’anima del quartiere. Un percorso tra le visioni e le ricerche di:
@valentina_de_martini
@i_am.lost
@serenascapagnini
@suekennington
@andreapochetti
@yogurt.editions
@melappioni
@arcana_secretstudio
@alessandrocalizza
Credits: @valentiinaloconte @ludovicadesantis_studio
Durante Romadiffusa, spazi intimi sono diventati luoghi di passaggio e scambio, aprendo una finestra sulla produzione artistica che definisce l’anima del quartiere. Un percorso tra le visioni e le ricerche di:
@valentina_de_martini
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@serenascapagnini
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Durante lo spin-off di Romadiffusa San Lorenzo, Numero Cromatico ha aperto i suoi spazi per condividere la propria ricerca con il pubblico, coinvolgendolo attivamente.
Con ANIMA RIBELLE, il pubblico è diventato parte integrante della performance: indossando simbolicamente la dedica al quartiere e posando all’interno dello studio, i partecipanti si sono trasformati da spettatori a soggetti di un’opera collettiva.
Tra le botteghe dei marmorari, la lecture performance di Gerolamo Alchieri ha portato nello spazio pubblico Poesie sulla fine, ampliando la riflessione sul linguaggio e le sue possibilità espressive.
Credits: @valentiinaloconte @ludovicadesantis_studio

Durante lo spin-off di Romadiffusa San Lorenzo, Numero Cromatico ha aperto i suoi spazi per condividere la propria ricerca con il pubblico, coinvolgendolo attivamente.
Con ANIMA RIBELLE, il pubblico è diventato parte integrante della performance: indossando simbolicamente la dedica al quartiere e posando all’interno dello studio, i partecipanti si sono trasformati da spettatori a soggetti di un’opera collettiva.
Tra le botteghe dei marmorari, la lecture performance di Gerolamo Alchieri ha portato nello spazio pubblico Poesie sulla fine, ampliando la riflessione sul linguaggio e le sue possibilità espressive.
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Durante lo spin-off di Romadiffusa San Lorenzo, Numero Cromatico ha aperto i suoi spazi per condividere la propria ricerca con il pubblico, coinvolgendolo attivamente.
Con ANIMA RIBELLE, il pubblico è diventato parte integrante della performance: indossando simbolicamente la dedica al quartiere e posando all’interno dello studio, i partecipanti si sono trasformati da spettatori a soggetti di un’opera collettiva.
Tra le botteghe dei marmorari, la lecture performance di Gerolamo Alchieri ha portato nello spazio pubblico Poesie sulla fine, ampliando la riflessione sul linguaggio e le sue possibilità espressive.
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Con ANIMA RIBELLE, il pubblico è diventato parte integrante della performance: indossando simbolicamente la dedica al quartiere e posando all’interno dello studio, i partecipanti si sono trasformati da spettatori a soggetti di un’opera collettiva.
Tra le botteghe dei marmorari, la lecture performance di Gerolamo Alchieri ha portato nello spazio pubblico Poesie sulla fine, ampliando la riflessione sul linguaggio e le sue possibilità espressive.
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Durante lo spin-off di Romadiffusa San Lorenzo, Numero Cromatico ha aperto i suoi spazi per condividere la propria ricerca con il pubblico, coinvolgendolo attivamente.
Con ANIMA RIBELLE, il pubblico è diventato parte integrante della performance: indossando simbolicamente la dedica al quartiere e posando all’interno dello studio, i partecipanti si sono trasformati da spettatori a soggetti di un’opera collettiva.
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Instagram Story Viewer to proste narzędzie, które pozwala na ciche oglądanie i zapisywanie historii Instagram, filmów, zdjęć lub IGTV. Dzięki tej usłudze możesz pobrać zawartość i cieszyć się nią offline, kiedy chcesz. Jeśli znajdziesz coś interesującego na Instagramie, co chcesz sprawdzić później, lub chcesz oglądać historie pozostając anonimowym, nasz Viewer jest idealny dla Ciebie. Anonstories oferuje doskonałe rozwiązanie do ukrywania swojej tożsamości. Instagram po raz pierwszy uruchomił funkcję historii w sierpniu 2023 roku, która szybko została zaadoptowana przez inne platformy ze względu na jej angażujący, czasowo ograniczony format. Historie pozwalają użytkownikom dzielić się szybkimi aktualizacjami, czy to zdjęciami, filmami, czy selfie, wzbogaconymi o tekst, emotikony lub filtry, i są widoczne tylko przez 24 godziny. Ten ograniczony czas sprawia, że historie cieszą się dużym zaangażowaniem w porównaniu do zwykłych postów. W dzisiejszym świecie historie to jeden z najpopularniejszych sposobów komunikacji na mediach społecznościowych. Jednak gdy oglądasz historię, twórca może zobaczyć Twoje imię na liście oglądających, co może stanowić problem związany z prywatnością. Co jeśli chcesz przeglądać historie, nie będąc zauważonym? Tutaj Anonstories staje się przydatne. Umożliwia oglądanie publicznej zawartości Instagram bez ujawniania tożsamości. Wystarczy wpisać nazwę użytkownika profilu, który Cię interesuje, a narzędzie wyświetli ich najnowsze historie. Cechy Anonstories Viewer: - Anonimowe przeglądanie: Oglądaj historie bez pojawiania się na liście oglądających. - Brak konta: Oglądaj publiczną zawartość bez logowania się na konto Instagram. - Pobieranie zawartości: Zapisuj dowolną zawartość historii bezpośrednio na swoje urządzenie do użytku offline. - Przeglądaj najważniejsze: Dostęp do Instagram Highlights, nawet po 24 godzinach. - Monitorowanie repostów: Śledź reposty lub poziom zaangażowania w historię na prywatnych profilach. Ograniczenia: - Narzędzie działa tylko z publicznymi kontami; konta prywatne pozostają niedostępne. Korzyści: - Przyjazne dla prywatności: Oglądaj zawartość Instagram bez bycia zauważonym. - Proste i łatwe: Brak potrzeby instalacji aplikacji lub rejestracji. - Ekskluzywne narzędzia: Pobieraj i zarządzaj zawartością w sposób, którego Instagram nie oferuje.
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