
Nella Salina di Cervia, ELEMENTI ha costruito negli anni uno dei dispositivi performativi più interessanti del contemporaneo italiano: non una rassegna immersa in un bel paesaggio, ma un progetto che usa il paesaggio come materia viva.
Tra ascolto, performance e attraversamenti, la nuova edizione inizia il 10 maggio e prosegue il 30 maggio 2026 con NIST-NAH Ensemble e il 26 luglio 2026 con Ugnė Uma.
Articolo completo su Zero.eu

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MAGMA • 𝗘𝗟𝗘𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜 𝟮𝟬𝟮𝟲
Dal 10 maggio al 31 luglio torna ELEMENTI.
Nove appuntamenti tra musica sperimentale, performance e pratiche sonore attraversano la Romagna: 𝗙𝗼𝗿𝗹𝗶𝗺𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗶, 𝗥𝗮𝘃𝗲𝗻𝗻𝗮, 𝗕𝗮𝗴𝗻𝗮𝗰𝗮𝘃𝗮𝗹𝗹𝗼, 𝗙𝗮𝗲𝗻𝘇𝗮, 𝗟𝘂𝗴𝗼, 𝗖𝗲𝗿𝘃𝗶𝗮 𝗲 𝗚𝗮𝗺𝗯𝗲𝘁𝘁𝗼𝗹𝗮.
Ogni incontro nasce in relazione a uno spazio preciso. Saline, ex spazi industriali, ville, isole, paesaggi che diventano luoghi da attraversare insieme attraverso l’ascolto.
ELEMENTI, alla sua settima edizione, è una rassegna che negli anni si è costruita lentamente, lavorando sul territorio e sulle relazioni, immaginando ogni volta formati diversi in dialogo con i contesti che la ospitano.
Se hai già partecipato, lo riconoscerai.
Se è la prima volta, puoi iniziare da qui.
𝘄𝘄𝘄.𝗺𝗮𝗴𝗺𝗮.𝘇𝗼𝗻𝗲
Identità grafica a cura di Carolina Martines

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Ogni incontro nasce in relazione a uno spazio preciso. Saline, ex spazi industriali, ville, isole, paesaggi che diventano luoghi da attraversare insieme attraverso l’ascolto.
ELEMENTI, alla sua settima edizione, è una rassegna che negli anni si è costruita lentamente, lavorando sul territorio e sulle relazioni, immaginando ogni volta formati diversi in dialogo con i contesti che la ospitano.
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Undici anni fa, in una Romagna ancora stretta alla nostalgia della musica da ballo, un gruppo di giovanissimi ha acceso un cortocircuito: @magma_it . Da lì, spazi abbandonati, suoni radicali e il bisogno urgente di ascoltare altro. Poi Modulo Fest, e infine@elementi.zone ,la rassegna che oggi intreccia musica sperimentale e paesaggio, portando concerti immersivi nei luoghi più simbolici della Bassa Romagna.
Abbiamo ripercorso le tappe di questo viaggio insieme ad @uncielosenzaspazio, direttore artistico insieme a @_enricomalatesta_ .
L’intervista completa è su zero.eu
Scritto da: @squagghia

Undici anni fa, in una Romagna ancora stretta alla nostalgia della musica da ballo, un gruppo di giovanissimi ha acceso un cortocircuito: @magma_it . Da lì, spazi abbandonati, suoni radicali e il bisogno urgente di ascoltare altro. Poi Modulo Fest, e infine@elementi.zone ,la rassegna che oggi intreccia musica sperimentale e paesaggio, portando concerti immersivi nei luoghi più simbolici della Bassa Romagna.
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Undici anni fa, in una Romagna ancora stretta alla nostalgia della musica da ballo, un gruppo di giovanissimi ha acceso un cortocircuito: @magma_it . Da lì, spazi abbandonati, suoni radicali e il bisogno urgente di ascoltare altro. Poi Modulo Fest, e infine@elementi.zone ,la rassegna che oggi intreccia musica sperimentale e paesaggio, portando concerti immersivi nei luoghi più simbolici della Bassa Romagna.
Abbiamo ripercorso le tappe di questo viaggio insieme ad @uncielosenzaspazio, direttore artistico insieme a @_enricomalatesta_ .
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Abbiamo il piacere di annunciare i primi artisti di Elementi 2026: Madison Greenstone, Marta Magini e Nicola Di Croce.
Madison Greenstone è una clarinettista e improvvisatrice attiva tra Berlino e Brooklyn. La sua ricerca esplora le espressività materiali e spaziali del suono sostenuto, attraverso pratiche di ascolto e azioni timbriche dense, tra interferenze acustiche, toni differenziali e fenomeni di risonanza. Il suo lavoro si muove tra performance, scrittura e sperimentazione sonora, in dialogo con contesti internazionali della musica contemporanea.
Nel cortile esterno, Marta Magini e Nicola Di Croce presentano Richiamo (se fosse nel silenzio che i merli si parlano)(2024), una performance-concerto che indaga il rapporto tra corpo, suono e spazio.
Il lavoro si sviluppa come una pratica di ascolto e registrazione in tempo reale, attivando una relazione tra performer, recordist e ambiente. Attraverso una doppia struttura — prima di raccolta e poi di rielaborazione sonora — la performance mette in discussione il primato visivo, portando l’attenzione sulla dimensione acustica e sulla costruzione di una memoria del suono.
www.magma.zone

Abbiamo il piacere di annunciare i primi artisti di Elementi 2026: Madison Greenstone, Marta Magini e Nicola Di Croce.
Madison Greenstone è una clarinettista e improvvisatrice attiva tra Berlino e Brooklyn. La sua ricerca esplora le espressività materiali e spaziali del suono sostenuto, attraverso pratiche di ascolto e azioni timbriche dense, tra interferenze acustiche, toni differenziali e fenomeni di risonanza. Il suo lavoro si muove tra performance, scrittura e sperimentazione sonora, in dialogo con contesti internazionali della musica contemporanea.
Nel cortile esterno, Marta Magini e Nicola Di Croce presentano Richiamo (se fosse nel silenzio che i merli si parlano)(2024), una performance-concerto che indaga il rapporto tra corpo, suono e spazio.
Il lavoro si sviluppa come una pratica di ascolto e registrazione in tempo reale, attivando una relazione tra performer, recordist e ambiente. Attraverso una doppia struttura — prima di raccolta e poi di rielaborazione sonora — la performance mette in discussione il primato visivo, portando l’attenzione sulla dimensione acustica e sulla costruzione di una memoria del suono.
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Domenica 10 maggio inaugura la settima edizione di 𝗘𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 presso l’𝗘𝘅 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗲𝗱𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗽𝗶𝗻𝗮𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼, a Forlimpopoli.
L’evento è concepito come un’esperienza dilatata nel tempo: circa tre ore di ascolti e performance, con una fruizione intima, non frontale e rispettosa del contesto.
L’artista statunitense 𝗠𝗮𝗱𝗶𝘀𝗼𝗻 𝗚𝗿𝗲𝗲𝗻𝘀𝘁𝗼𝗻𝗲 presenta un intervento musicale acustico, ripetuto più volte per piccoli gruppi di spettatori, pensato in relazione alle qualità acustiche e riverberanti dello spazio.
Nel cortile esterno, 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗮 𝗠𝗮𝗴𝗶𝗻𝗶 e 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮 𝗗𝗶 𝗖𝗿𝗼𝗰𝗲 presentano 𝘙𝘪𝘤𝘩𝘪𝘢𝘮𝘰 (𝘴𝘦 𝘧𝘰𝘴𝘴𝘦 𝘯𝘦𝘭 𝘴𝘪𝘭𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘪 𝘮𝘦𝘳𝘭𝘪 𝘴𝘪 𝘱𝘢𝘳𝘭𝘢𝘯𝘰), una performance sonora che unisce pratiche performative e sound art attraverso ascolto, registrazione e rielaborazione in tempo reale dei suoni del luogo.
La giornata è realizzata in collaborazione con Spazi Indecisi, che cureranno l’accoglienza e accompagneranno il pubblico alla scoperta della storia e delle specificità del sito.
COME ARRIVARE:
Spinadello si trova in Via Ausa Nuova 741, Forlimpopoli. Non essendoci parcheggio nelle vicinanze della centrale di sollevamento, si chiede di parcheggiare a Selbagnone e proseguire a piedi.
P1 Piazza A. Aramini — 1,6 km (circa 20 minuti)
P2 Via Selbagnone — 1,3 km (circa 15 minuti)
Per conoscere meglio l’ex acquedotto, saranno disponibili due percorsi guidati in partenza da P1: uno 1 ora prima (ritrovo alle 17.00) e uno 30 minuti prima dell’inizio dei live (ritrovo alle 17.30).
INFO: +39 328 958 2919

Domenica 10 maggio inaugura la settima edizione di 𝗘𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 presso l’𝗘𝘅 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗲𝗱𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗽𝗶𝗻𝗮𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼, a Forlimpopoli.
L’evento è concepito come un’esperienza dilatata nel tempo: circa tre ore di ascolti e performance, con una fruizione intima, non frontale e rispettosa del contesto.
L’artista statunitense 𝗠𝗮𝗱𝗶𝘀𝗼𝗻 𝗚𝗿𝗲𝗲𝗻𝘀𝘁𝗼𝗻𝗲 presenta un intervento musicale acustico, ripetuto più volte per piccoli gruppi di spettatori, pensato in relazione alle qualità acustiche e riverberanti dello spazio.
Nel cortile esterno, 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗮 𝗠𝗮𝗴𝗶𝗻𝗶 e 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮 𝗗𝗶 𝗖𝗿𝗼𝗰𝗲 presentano 𝘙𝘪𝘤𝘩𝘪𝘢𝘮𝘰 (𝘴𝘦 𝘧𝘰𝘴𝘴𝘦 𝘯𝘦𝘭 𝘴𝘪𝘭𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘪 𝘮𝘦𝘳𝘭𝘪 𝘴𝘪 𝘱𝘢𝘳𝘭𝘢𝘯𝘰), una performance sonora che unisce pratiche performative e sound art attraverso ascolto, registrazione e rielaborazione in tempo reale dei suoni del luogo.
La giornata è realizzata in collaborazione con Spazi Indecisi, che cureranno l’accoglienza e accompagneranno il pubblico alla scoperta della storia e delle specificità del sito.
COME ARRIVARE:
Spinadello si trova in Via Ausa Nuova 741, Forlimpopoli. Non essendoci parcheggio nelle vicinanze della centrale di sollevamento, si chiede di parcheggiare a Selbagnone e proseguire a piedi.
P1 Piazza A. Aramini — 1,6 km (circa 20 minuti)
P2 Via Selbagnone — 1,3 km (circa 15 minuti)
Per conoscere meglio l’ex acquedotto, saranno disponibili due percorsi guidati in partenza da P1: uno 1 ora prima (ritrovo alle 17.00) e uno 30 minuti prima dell’inizio dei live (ritrovo alle 17.30).
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Domenica 10 maggio inaugura la settima edizione di 𝗘𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 presso l’𝗘𝘅 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗲𝗱𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗽𝗶𝗻𝗮𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼, a Forlimpopoli.
L’evento è concepito come un’esperienza dilatata nel tempo: circa tre ore di ascolti e performance, con una fruizione intima, non frontale e rispettosa del contesto.
L’artista statunitense 𝗠𝗮𝗱𝗶𝘀𝗼𝗻 𝗚𝗿𝗲𝗲𝗻𝘀𝘁𝗼𝗻𝗲 presenta un intervento musicale acustico, ripetuto più volte per piccoli gruppi di spettatori, pensato in relazione alle qualità acustiche e riverberanti dello spazio.
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COME ARRIVARE:
Spinadello si trova in Via Ausa Nuova 741, Forlimpopoli. Non essendoci parcheggio nelle vicinanze della centrale di sollevamento, si chiede di parcheggiare a Selbagnone e proseguire a piedi.
P1 Piazza A. Aramini — 1,6 km (circa 20 minuti)
P2 Via Selbagnone — 1,3 km (circa 15 minuti)
Per conoscere meglio l’ex acquedotto, saranno disponibili due percorsi guidati in partenza da P1: uno 1 ora prima (ritrovo alle 17.00) e uno 30 minuti prima dell’inizio dei live (ritrovo alle 17.30).
INFO: +39 328 958 2919

Domenica 10 maggio inaugura la settima edizione di 𝗘𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 presso l’𝗘𝘅 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗲𝗱𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗽𝗶𝗻𝗮𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼, a Forlimpopoli.
L’evento è concepito come un’esperienza dilatata nel tempo: circa tre ore di ascolti e performance, con una fruizione intima, non frontale e rispettosa del contesto.
L’artista statunitense 𝗠𝗮𝗱𝗶𝘀𝗼𝗻 𝗚𝗿𝗲𝗲𝗻𝘀𝘁𝗼𝗻𝗲 presenta un intervento musicale acustico, ripetuto più volte per piccoli gruppi di spettatori, pensato in relazione alle qualità acustiche e riverberanti dello spazio.
Nel cortile esterno, 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗮 𝗠𝗮𝗴𝗶𝗻𝗶 e 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮 𝗗𝗶 𝗖𝗿𝗼𝗰𝗲 presentano 𝘙𝘪𝘤𝘩𝘪𝘢𝘮𝘰 (𝘴𝘦 𝘧𝘰𝘴𝘴𝘦 𝘯𝘦𝘭 𝘴𝘪𝘭𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘪 𝘮𝘦𝘳𝘭𝘪 𝘴𝘪 𝘱𝘢𝘳𝘭𝘢𝘯𝘰), una performance sonora che unisce pratiche performative e sound art attraverso ascolto, registrazione e rielaborazione in tempo reale dei suoni del luogo.
La giornata è realizzata in collaborazione con Spazi Indecisi, che cureranno l’accoglienza e accompagneranno il pubblico alla scoperta della storia e delle specificità del sito.
COME ARRIVARE:
Spinadello si trova in Via Ausa Nuova 741, Forlimpopoli. Non essendoci parcheggio nelle vicinanze della centrale di sollevamento, si chiede di parcheggiare a Selbagnone e proseguire a piedi.
P1 Piazza A. Aramini — 1,6 km (circa 20 minuti)
P2 Via Selbagnone — 1,3 km (circa 15 minuti)
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𝗘𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝟮𝟬𝟮𝟲
Ci vediamo in Romagna!
www.magma.zone
Video: Lorenzo Placuzzi
Sound: Giovanni Lami

Una serata dedicata alla ricerca sonora nella Sala delle Capriate dell’Ex Convento di San Francesco, uno spazio in legno dalle qualità acustiche rare, ideale per un ascolto profondo.
• 𝗧𝗵𝗼𝗺𝗮𝘀 𝗔𝗻𝗸𝗲𝗿𝘀𝗺𝗶𝘁 – 𝗦𝗼𝗹𝗼 𝗖𝗼𝗻𝗰𝗲𝗿𝘁
• (𝗦𝗼)𝗡𝗶𝗰𝗵𝗲 ‘𝟮𝟱 𝗲𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲 “𝗦𝘁𝗮𝘆𝗲𝗿 – 𝗔𝘀𝘆𝗻𝗰𝗵𝗿𝗼𝗻𝗼𝘂𝘀 𝗗𝗲𝗰𝗮𝘆𝘀” 𝗱𝗶 𝗞𝗠𝗥𝗨
𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱ì 𝟭𝟵 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱, ore 22.00
(apertura porte: 21.30)
Ex Convento di San Francesco – Sala delle Capriate
Via Luigi Cadorna 10, Bagnacavallo
Ingresso libero
𝗧𝗵𝗼𝗺𝗮𝘀 𝗔𝗻𝗸𝗲𝗿𝘀𝗺𝗶𝘁 propone una performance a struttura libera e parzialmente improvvisata con il suo sintetizzatore analogico Serge Modular, unico strumento che utilizza dal vivo e in studio. Lavorando esclusivamente con i suoni grezzi di questo sistema vintage, Ankersmit esplora i confini tra il suono dell’elettricità pura e l’illusione di uno spazio o di un gesto acustico. Attraverso tecniche non convenzionali come feedback, interferenze e distorsioni di segnale, la sua musica unisce un’intensità viscerale a una percezione quasi tattile del dettaglio sonoro.
Nel corso della serata sarà presentato “𝘚𝘵𝘢𝘺𝘦𝘳 – 𝘈𝘴𝘺𝘯𝘤𝘩𝘳𝘰𝘯𝘰𝘶𝘴 𝘋𝘦𝘤𝘢𝘺𝘴”, progetto di 𝗞𝗠𝗥𝗨 interpretato dall’𝗲𝗻𝘀𝗲𝗺𝗯𝗹𝗲 (𝗦𝗼)𝗡𝗶𝗰𝗵𝗲 ‘𝟮𝟱, formato da cinque musicisti.
Evento all’interno della rassegna Elementi a cura di MAGMA, realizzato con il sostegno del Comune di Bagnacavallo. Il progetto (So)Niche è curato da Riccardo La Foresta e promosso dal Centro Musica del Comune di Modena nell’ambito di “Sonda Music Sharing – (So)Niche”, a valere sulla Legge Musica 2/2018 della Regione Emilia-Romagna, triennio 2024–2026.
Identità grafica di Carolina Martines
𝗘𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 @elementi.zone
02/05/2025 - 27/07/2025
Rassegna nata dall’incontro tra arte e paesaggio, dalla necessità di restituire al territorio una voce che sia insieme memoria e visione.
La Romagna, con la sua ricchezza storica e naturale, si trasforma in un laboratorio aperto, dove l’arte contemporanea assume il compito di interrogare, rinnovare, generare dialoghi.
Non semplice cornice, ma organismo vivo: il paesaggio diviene spazio di relazione, teatro di performance e installazioni, luogo in cui lo sguardo si educa alla complessità e alla cura.
Elementi 2025 è stato definito un invito alla riscoperta. Alla possibilità di abitare i luoghi con consapevolezza, di vivere l’arte non come distanza ma come esperienza, non come consumo ma come incontro.
In un tempo che chiede nuove forme di responsabilità, la rassegna traccia un percorso diffuso, fragile e potente, che unisce sperimentazione e radici.
Un cammino che afferma il valore della cultura come pratica di trasformazione.
Video Credits Lorenzo Placuzzi
www.magma.zone
𝟮𝟳 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝗼𝗿𝗲 𝟱:𝟯𝟬
𝗞𝗡𝗡 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 “𝗣𝘂𝗻𝗴𝗶𝗹𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮”
𝗠𝗼𝗹𝗼 𝗡𝗼𝗿𝗱, 𝗖𝗲𝗿𝘃𝗶𝗮
Ultimo appuntamento della sesta edizione di Elementi.
Un invito a rallentare, ad ascoltare e a lasciarsi attraversare da un tempo sospeso.
Un rito collettivo, delicato e potente, per iniziare il giorno in ascolto. Grazie a Renato Grieco @___knn___ e a tutte le persone presenti.
Photo credits Chiara Pavolucci, Video credits Lorenzo Placuzzi

𝟮𝟳 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝗼𝗿𝗲 𝟱:𝟯𝟬
𝗞𝗡𝗡 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 “𝗣𝘂𝗻𝗴𝗶𝗹𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮”
𝗠𝗼𝗹𝗼 𝗡𝗼𝗿𝗱, 𝗖𝗲𝗿𝘃𝗶𝗮
Ultimo appuntamento della sesta edizione di Elementi.
Un invito a rallentare, ad ascoltare e a lasciarsi attraversare da un tempo sospeso.
Un rito collettivo, delicato e potente, per iniziare il giorno in ascolto. Grazie a Renato Grieco @___knn___ e a tutte le persone presenti.
Photo credits Chiara Pavolucci, Video credits Lorenzo Placuzzi
𝟮𝟳 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝗼𝗿𝗲 𝟱:𝟯𝟬
𝗞𝗡𝗡 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 “𝗣𝘂𝗻𝗴𝗶𝗹𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮”
𝗠𝗼𝗹𝗼 𝗡𝗼𝗿𝗱, 𝗖𝗲𝗿𝘃𝗶𝗮
Ultimo appuntamento della sesta edizione di Elementi.
Un invito a rallentare, ad ascoltare e a lasciarsi attraversare da un tempo sospeso.
Un rito collettivo, delicato e potente, per iniziare il giorno in ascolto. Grazie a Renato Grieco @___knn___ e a tutte le persone presenti.
Photo credits Chiara Pavolucci, Video credits Lorenzo Placuzzi

𝟮𝟳 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝗼𝗿𝗲 𝟱:𝟯𝟬
𝗞𝗡𝗡 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 “𝗣𝘂𝗻𝗴𝗶𝗹𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮”
𝗠𝗼𝗹𝗼 𝗡𝗼𝗿𝗱, 𝗖𝗲𝗿𝘃𝗶𝗮
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Un rito collettivo, delicato e potente, per iniziare il giorno in ascolto. Grazie a Renato Grieco @___knn___ e a tutte le persone presenti.
Photo credits Chiara Pavolucci, Video credits Lorenzo Placuzzi

𝟮𝟳 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝗼𝗿𝗲 𝟱:𝟯𝟬
𝗞𝗡𝗡 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 “𝗣𝘂𝗻𝗴𝗶𝗹𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮”
𝗠𝗼𝗹𝗼 𝗡𝗼𝗿𝗱, 𝗖𝗲𝗿𝘃𝗶𝗮
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𝗞𝗡𝗡 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 “𝗣𝘂𝗻𝗴𝗶𝗹𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮”
𝗠𝗼𝗹𝗼 𝗡𝗼𝗿𝗱, 𝗖𝗲𝗿𝘃𝗶𝗮
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𝐤𝐍𝐍 è Renato Grieco, compositore e musicista di Napoli.
Dal 2012 si esibisce in tutto il mondo sia come artista solista (kNN) che in numerose collaborazioni
in veste di performer (assieme a PRICE, Canedicoda, Valerio Tricoli, Riccardo La Foresta),
interprete (Philip Corner, Ellen Arkbro, Evan Parker) e drammaturgo del suono (Rebecca Moccia,
Luna Cenere).
La musica di R. è una complessa cornucopia sonora che parte dalla metodologia della musique
concrète e dell’hörspiel per arrivare a orchestrazioni in cui convivono strumenti antichi, liuteria
immaginaria e stanze statiche e sculturee. Archeologia fittizia, architettura vocale, folklore
speculativo e hauntology sono alcune delle parole chiave della sua poetica.
Data e orario:
27.07 alle 5.30 (alba)
Indirizzo: Molo Nord, Via Arrigo Boato, Cervia (lato Kalumet)
Direzione artistica: MAGMA
Programma e informazioni su www.magma.zone

𝐤𝐍𝐍 è Renato Grieco, compositore e musicista di Napoli.
Dal 2012 si esibisce in tutto il mondo sia come artista solista (kNN) che in numerose collaborazioni
in veste di performer (assieme a PRICE, Canedicoda, Valerio Tricoli, Riccardo La Foresta),
interprete (Philip Corner, Ellen Arkbro, Evan Parker) e drammaturgo del suono (Rebecca Moccia,
Luna Cenere).
La musica di R. è una complessa cornucopia sonora che parte dalla metodologia della musique
concrète e dell’hörspiel per arrivare a orchestrazioni in cui convivono strumenti antichi, liuteria
immaginaria e stanze statiche e sculturee. Archeologia fittizia, architettura vocale, folklore
speculativo e hauntology sono alcune delle parole chiave della sua poetica.
Data e orario:
27.07 alle 5.30 (alba)
Indirizzo: Molo Nord, Via Arrigo Boato, Cervia (lato Kalumet)
Direzione artistica: MAGMA
Programma e informazioni su www.magma.zone

𝐤𝐍𝐍 è Renato Grieco, compositore e musicista di Napoli.
Dal 2012 si esibisce in tutto il mondo sia come artista solista (kNN) che in numerose collaborazioni
in veste di performer (assieme a PRICE, Canedicoda, Valerio Tricoli, Riccardo La Foresta),
interprete (Philip Corner, Ellen Arkbro, Evan Parker) e drammaturgo del suono (Rebecca Moccia,
Luna Cenere).
La musica di R. è una complessa cornucopia sonora che parte dalla metodologia della musique
concrète e dell’hörspiel per arrivare a orchestrazioni in cui convivono strumenti antichi, liuteria
immaginaria e stanze statiche e sculturee. Archeologia fittizia, architettura vocale, folklore
speculativo e hauntology sono alcune delle parole chiave della sua poetica.
Data e orario:
27.07 alle 5.30 (alba)
Indirizzo: Molo Nord, Via Arrigo Boato, Cervia (lato Kalumet)
Direzione artistica: MAGMA
Programma e informazioni su www.magma.zone

Per l'ultimo evento della rassegna, 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟐𝟕 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨, il 𝐌𝐨𝐥𝐨 𝐍𝐨𝐫𝐝 𝐝𝐢 𝐂𝐞𝐫𝐯𝐢𝐚 sarà palcoscenico per un concerto all’𝐚𝐥𝐛𝐚 e l’installazione del progetto 𝐏𝐮𝐧𝐠𝐢𝐥𝐢𝐧𝐠𝐮𝐚 𝐝𝐢 𝐑𝐞𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐆𝐫𝐢𝐞𝐜𝐨 (𝐊𝐍𝐍), una spoken word performance per nastri, voce e laptop.
Artisti:
𝐤𝐍𝐍
Data e orario:
27.07 alle 5.30 (alba)
Indirizzo: Molo Nord, Via Arrigo Boato, Cervia (lato Kalumet)
Identità grafica: Carolina Martines
Direzione artistica: MAGMA
Programma e informazioni su www.magma.zone

𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗻𝗮 𝗡𝗼𝘄𝗮𝗰𝗸𝗮
𝟭𝟴 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝗥𝗼𝗰𝗰𝗮 𝗦𝗳𝗼𝗿𝘇𝗲𝘀𝗰𝗮 – 𝗕𝗮𝗴𝗻𝗮𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗴𝗻𝗮
Grazie a tutte le persone che hanno attraversato con noi l’ascolto profondo e la presenza silenziosa della serata a Bagnara.
La voce di Antonina Nowacka @antoninawidt ha abitato la Rocca in un tempo sospeso.
Prossimo e ultimo appuntamento di ELEMENTI 2025: 27 luglio, all’alba, sul molo di Cervia con 𝗸𝗡𝗡 @___knn___ per “Pungilungua”.
Photo credits: Chiara Pavolucci

𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗻𝗮 𝗡𝗼𝘄𝗮𝗰𝗸𝗮
𝟭𝟴 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝗥𝗼𝗰𝗰𝗮 𝗦𝗳𝗼𝗿𝘇𝗲𝘀𝗰𝗮 – 𝗕𝗮𝗴𝗻𝗮𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗴𝗻𝗮
Grazie a tutte le persone che hanno attraversato con noi l’ascolto profondo e la presenza silenziosa della serata a Bagnara.
La voce di Antonina Nowacka @antoninawidt ha abitato la Rocca in un tempo sospeso.
Prossimo e ultimo appuntamento di ELEMENTI 2025: 27 luglio, all’alba, sul molo di Cervia con 𝗸𝗡𝗡 @___knn___ per “Pungilungua”.
Photo credits: Chiara Pavolucci

𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗻𝗮 𝗡𝗼𝘄𝗮𝗰𝗸𝗮
𝟭𝟴 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝗥𝗼𝗰𝗰𝗮 𝗦𝗳𝗼𝗿𝘇𝗲𝘀𝗰𝗮 – 𝗕𝗮𝗴𝗻𝗮𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗴𝗻𝗮
Grazie a tutte le persone che hanno attraversato con noi l’ascolto profondo e la presenza silenziosa della serata a Bagnara.
La voce di Antonina Nowacka @antoninawidt ha abitato la Rocca in un tempo sospeso.
Prossimo e ultimo appuntamento di ELEMENTI 2025: 27 luglio, all’alba, sul molo di Cervia con 𝗸𝗡𝗡 @___knn___ per “Pungilungua”.
Photo credits: Chiara Pavolucci

𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗻𝗮 𝗡𝗼𝘄𝗮𝗰𝗸𝗮
𝟭𝟴 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝗥𝗼𝗰𝗰𝗮 𝗦𝗳𝗼𝗿𝘇𝗲𝘀𝗰𝗮 – 𝗕𝗮𝗴𝗻𝗮𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗴𝗻𝗮
Grazie a tutte le persone che hanno attraversato con noi l’ascolto profondo e la presenza silenziosa della serata a Bagnara.
La voce di Antonina Nowacka @antoninawidt ha abitato la Rocca in un tempo sospeso.
Prossimo e ultimo appuntamento di ELEMENTI 2025: 27 luglio, all’alba, sul molo di Cervia con 𝗸𝗡𝗡 @___knn___ per “Pungilungua”.
Photo credits: Chiara Pavolucci

𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗻𝗮 𝗡𝗼𝘄𝗮𝗰𝗸𝗮
𝟭𝟴 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝗥𝗼𝗰𝗰𝗮 𝗦𝗳𝗼𝗿𝘇𝗲𝘀𝗰𝗮 – 𝗕𝗮𝗴𝗻𝗮𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗴𝗻𝗮
Grazie a tutte le persone che hanno attraversato con noi l’ascolto profondo e la presenza silenziosa della serata a Bagnara.
La voce di Antonina Nowacka @antoninawidt ha abitato la Rocca in un tempo sospeso.
Prossimo e ultimo appuntamento di ELEMENTI 2025: 27 luglio, all’alba, sul molo di Cervia con 𝗸𝗡𝗡 @___knn___ per “Pungilungua”.
Photo credits: Chiara Pavolucci
The Instagram Story Viewer is an easy tool that lets you secretly watch and save Instagram stories, videos, photos, or IGTV. With this service, you can download content and enjoy it offline whenever you like. If you find something interesting on Instagram that you’d like to check out later or want to view stories while staying anonymous, our Viewer is perfect for you. Anonstories offers an excellent solution for keeping your identity hidden. Instagram first launched the Stories feature in August 2023, which was quickly adopted by other platforms due to its engaging, time-sensitive format. Stories let users share quick updates, whether photos, videos, or selfies, enhanced with text, emojis, or filters, and are visible for only 24 hours. This limited time frame creates high engagement compared to regular posts. In today’s world, Stories are one of the most popular ways to connect and communicate on social media. However, when you view a Story, the creator can see your name in their viewer list, which may be a privacy concern. What if you wish to browse Stories without being noticed? Here’s where Anonstories becomes useful. It allows you to watch public Instagram content without revealing your identity. Simply enter the username of the profile you’re curious about, and the tool will display their latest Stories. Features of Anonstories Viewer: - Anonymous Browsing: Watch Stories without showing up on the viewer list. - No Account Needed: View public content without signing up for an Instagram account. - Content Download: Save any Stories content directly to your device for offline use. - View Highlights: Access Instagram Highlights, even beyond the 24-hour window. - Repost Monitoring: Track the reposts or engagement levels on Stories for personal profiles. Limitations: - This tool works only with public accounts; private accounts remain inaccessible. Benefits: - Privacy-Friendly: Watch any Instagram content without being noticed. - Simple and Easy: No app installation or registration required. - Exclusive Tools: Download and manage content in ways Instagram doesn’t offer.
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