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🔴 È online il nuovo numero de lavialibera "Stanze segrete"!
⛓️ In Italia esistono stanze in cui i cittadini stranieri per cui è stata decisa l’espulsione vengono rinchiusi, senza aver commesso alcun reato, prima di essere caricati su un aereo. Il governo li chiama “luoghi idonei”, ma di idoneo hanno poco. Nessuno vuole parlarne: sappiamo che sono nelle questure o negli aeroporti, ma non esistono dati ufficiali su quanti siano e dove si trovino, cosa ci sia all’interno e come siano trattate le persone. Quello che leggerete nell’inchiesta l’abbiamo ricostruito attraverso dati e documenti esclusivi ottenuti dalle questure.
🤐 Di zone d’ombra e silenzi imposti parla anche l'approfondimento che raccoglie le testimonianze inedite di operatori sanitari sottoposti a pressioni perché certifichino l’idoneità dei migranti alla detenzione nei Centri di permanenza per il rimpatrio. Chiude il dossier l’inchiesta sui rimpatri volontari, che abbiamo scoperto essere spesso più indotti che volontari, costretti da condizioni di salute o detenzione insostenibili.
Nel numero trovi anche:
👮 l'intervista a Nicola Rossiello, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil Piemonte, che racconta il cambio di paradigma che sta trasformando la polizia in una forza di “pura repressione”;
🇮🇷 la fotoinchiesta che ci porta a Teheran con una rara testimonianza visiva degli attacchi sferrati da Usa e Israele e delle conseguenze sui civili
🔎le sfide della Procura nazionale antimafia francese.
e altri reportage, dati e rubriche.
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Dopo aver percorso più di 1000 chilometri per l'Italia, la macchina da scrivere di Giancarlo Siani è arrivata in redazione!
"Giancarlo era uno di noi. Precario, appassionato, innamorato della vita e incapace di restare a guardare. La sua storia è unica e irripetibile, eppure legata a quella di tante e tanti colleghi che, ogni anno nel mondo, sono uccisi mentre tentano di raccontare un altro pezzo di storia. A @lavialibera pensiamo che oggi, come ai tempi di Giancarlo, l’informazione serva e vada difesa, sia indipendente sia pubblica, da chi l’attacca perché vuole agire indisturbato, ma anche da chi ne consuma la credibilità dall’interno per incuria e compromesso".
@elena.ciccarello
#lavialibera #giornalismo #informazione #libertàdistampa #pressfreedom #journalismisnotacrime #giancarlosiani #mafia #antimafia

“Remigrazione”, “luoghi idonei”, “rimpatri volontari”: le violazioni dei diritti delle persone straniere si vestono spesso di parole all’apparenza neutrali, quasi rassicuranti. Nell’inchiesta dell’ultimo numero “Stanze segrete” abbiamo raccontato la realtà che si nasconde dietro queste parole.
“Le analisi che trovate in questo numero della rivista mostrano che non esiste più argine politico e neppure giuridico al razzismo imperante – scrive don Luigi Ciotti nel suo editoriale –. Leggete cosa accade nei Cpr o nei luoghi informali ‘di transito’ dei migranti irregolari. Chiedetevi se sono più irregolari loro, o il trattamento che noi gli riserviamo”
La vignetta di @gianloingrami per l’ultimo numero “Stanze segrete”, che trovate al link in bio
#diritti #migrazioni #meloni #satira #vignetta

Abbiamo trovato documenti e fotografie inedite che raccontano le condizioni dei cpr in Italia. Ecco cosa raccontano.
P.s. Vogliamo continuare a raccontare gli spazi di negazione dei diritti, ma abbiamo bisogno del tuo aiuto. Sostieni il lavoro de @lavialibera con un abbonamento o una donazione al link in bio. Grazie!
#cpr #stopcpr #noaicpr #diritti

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Secondo il ministero della Salute di Gaza, dall’entrata in vigore del “cessate il fuoco” lo scorso 11 ottobre gli attacchi israeliani nella Striscia hanno ucciso almeno 881 e ferito altre 2621.
Pubblichiamo il dato aggiornato ogni due settimane, per ricordarci che, mentre i riflettori sono puntati altrove e a dispetto dei “piani di pace”, in Palestina si continua a morire.
La mattina del 2 aprile 1985, un’autobomba esplode sulla strada di Pizzolungo, vicino Trapani. L’obiettivo è il giudice Carlo Palermo, ma a essere uccisi sono Barbara Rizzo e i figli Giuseppe e Salvatore Asta, che viaggiavano su una macchina vicina.
Anni dopo, Margherita, figlia di Barbara e sorella di Giuseppe e Salvatore, ha voluto incontrare uno degli autori dell’attentato nell’ambito di un percorso di giustizia riparativa. Lo raccontiamo in questa graphic story, realizzata da @scuolacomicstorino.
Domani, giovedì 21 maggio, alle 21:30 andrà in onda su Rai1 il film “Un futuro aprile”, che racconta la storia della strage.
#mafie #mafia #antimafia #libera #liberacontrolemafie

Immaginiamo se la scuola italiana, che costa miliardi di euro ogni anno, producesse studenti incapaci di leggere e scrivere. Probabilmente parleremmo di un fallimento nazionale. Apriremo commissioni parlamentari, assisteremo a speciali televisivi e editoriali indignati. Ci chiederemmo come sia possibile continuare a finanziare un sistema che non raggiunge il suo obiettivo principale.
Eppure facciamo molta più fatica a indignarci per ciò che il carcere produce. Ignorando quanto ci riguardi.
Leggi i dati e l’analisi di @antigoneonlus su lavialibera.it
#carcere #diritti #antigone #giornalismo #dirittiumani

Immaginiamo se la scuola italiana, che costa miliardi di euro ogni anno, producesse studenti incapaci di leggere e scrivere. Probabilmente parleremmo di un fallimento nazionale. Apriremo commissioni parlamentari, assisteremo a speciali televisivi e editoriali indignati. Ci chiederemmo come sia possibile continuare a finanziare un sistema che non raggiunge il suo obiettivo principale.
Eppure facciamo molta più fatica a indignarci per ciò che il carcere produce. Ignorando quanto ci riguardi.
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Eppure facciamo molta più fatica a indignarci per ciò che il carcere produce. Ignorando quanto ci riguardi.
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Immaginiamo se la scuola italiana, che costa miliardi di euro ogni anno, producesse studenti incapaci di leggere e scrivere. Probabilmente parleremmo di un fallimento nazionale. Apriremo commissioni parlamentari, assisteremo a speciali televisivi e editoriali indignati. Ci chiederemmo come sia possibile continuare a finanziare un sistema che non raggiunge il suo obiettivo principale.
Eppure facciamo molta più fatica a indignarci per ciò che il carcere produce. Ignorando quanto ci riguardi.
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È il grido di allarme lanciato l'11 maggio da Giovanni Melillo, procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, nel corso di una conferenza stampa a Foggia dopo l’esecuzione di 21 misure cautelari. “La mafia è una questione troppo seria per essere considerata semplicemente questione dei magistrati e delle forze di polizia.
Uno sbaglio che si commette spesso è ridurre la questione mafiosa, soprattutto quella a Foggia, a una questione di ordine pubblico”.
Il maxi blitz di ieri ha riacceso i fari sulle mafie foggiane, su cui, dopo alcuni anni di attenzione, era calato il disinteresse dei media nazionali e della politica.
Leggi le sue dichiarazioni su lavialibera.it
Negli ultimi 15 anni, la presenza delle Forze Armate a scuola si è fatta sempre più ampia e strutturata. Eppure, ciò di cui ci sarebbe bisogno è un'educazione disarmata e disarmante. Per fortuna, ci sono comunità educanti che provano ad andare in questa direzione.
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scuola militarizzazione università
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#giornalismo #informazione #news #notizie #inchiesta

Secondo il ministero della Salute di Gaza, dall'entrata in vigore del "cessate il fuoco" lo scorso 11 ottobre gli attacchi israeliani nella Striscia hanno ucciso almeno 837 e ferito altre 2381.
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