Cosa ci fa un grande chef seduto alla sua tavola?
Ho portato Matias Perdomo, una delle due anime della cucina di Contraste, a cena dall’altra metà della coppia, Simon Press. L’importanza di cambiare prospettiva.
Sarà riuscito a restare fermo sulla sedia fino alla fine?
#milano #finedining #cucinaitaliana #italianfood

Per voi che sapore ha la libertà?
Basta chiederlo a Simon Press e Matias Perdomo, o anche solo stare a guardarli mentre riscrivono il copione di Contraste evitando la nostalgia di guardarsi indietro. Dalla memoria del gusto al gusto senza memoria, il loro gioco col cliente continua ma ora sorprende solo e soltanto coi morsi. Una sala leggera per una cucina intelligente che spinge pur rimanendo sempre a disposizione dell’ospite. Stimolare non è provocare.
Forse dovremmo smettere di chiederci che ne sarà del fine dining, e cominciare a riconoscerne le nuove forme.

Per voi che sapore ha la libertà?
Basta chiederlo a Simon Press e Matias Perdomo, o anche solo stare a guardarli mentre riscrivono il copione di Contraste evitando la nostalgia di guardarsi indietro. Dalla memoria del gusto al gusto senza memoria, il loro gioco col cliente continua ma ora sorprende solo e soltanto coi morsi. Una sala leggera per una cucina intelligente che spinge pur rimanendo sempre a disposizione dell’ospite. Stimolare non è provocare.
Forse dovremmo smettere di chiederci che ne sarà del fine dining, e cominciare a riconoscerne le nuove forme.

Per voi che sapore ha la libertà?
Basta chiederlo a Simon Press e Matias Perdomo, o anche solo stare a guardarli mentre riscrivono il copione di Contraste evitando la nostalgia di guardarsi indietro. Dalla memoria del gusto al gusto senza memoria, il loro gioco col cliente continua ma ora sorprende solo e soltanto coi morsi. Una sala leggera per una cucina intelligente che spinge pur rimanendo sempre a disposizione dell’ospite. Stimolare non è provocare.
Forse dovremmo smettere di chiederci che ne sarà del fine dining, e cominciare a riconoscerne le nuove forme.

Per voi che sapore ha la libertà?
Basta chiederlo a Simon Press e Matias Perdomo, o anche solo stare a guardarli mentre riscrivono il copione di Contraste evitando la nostalgia di guardarsi indietro. Dalla memoria del gusto al gusto senza memoria, il loro gioco col cliente continua ma ora sorprende solo e soltanto coi morsi. Una sala leggera per una cucina intelligente che spinge pur rimanendo sempre a disposizione dell’ospite. Stimolare non è provocare.
Forse dovremmo smettere di chiederci che ne sarà del fine dining, e cominciare a riconoscerne le nuove forme.

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Basta chiederlo a Simon Press e Matias Perdomo, o anche solo stare a guardarli mentre riscrivono il copione di Contraste evitando la nostalgia di guardarsi indietro. Dalla memoria del gusto al gusto senza memoria, il loro gioco col cliente continua ma ora sorprende solo e soltanto coi morsi. Una sala leggera per una cucina intelligente che spinge pur rimanendo sempre a disposizione dell’ospite. Stimolare non è provocare.
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Basta chiederlo a Simon Press e Matias Perdomo, o anche solo stare a guardarli mentre riscrivono il copione di Contraste evitando la nostalgia di guardarsi indietro. Dalla memoria del gusto al gusto senza memoria, il loro gioco col cliente continua ma ora sorprende solo e soltanto coi morsi. Una sala leggera per una cucina intelligente che spinge pur rimanendo sempre a disposizione dell’ospite. Stimolare non è provocare.
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UNA MANO IN OSTERIA, Vol. 24 con Matias Perdomo e Simon Press (ROC - Rosticceria Origine Contraste, Milano).
Martedì 17/03/2026
18:00/00:00
Dagli autori di Contraste. Your usual rosticceria, your unusual delivery. Così dice il loro sito. Mi hanno incuriosito e ho deciso di fare un delivery bello abbondante per la prossima Mano in Osteria. Chissà che non scopriamo i nuovi Perdomo e Press. Ah, no aspetta, ci deve essere un equivoco....
Ma sono proprio loro! E saranno qui!
Ma allora facciamolo questo ponte Italia/Uruguay/Argentina/Italia. E facciamolo partendo dalla rosticceria.
Carciofi/mandarino/olive, ceviche di ricciola, lasagna, guancia/vino/mirtilli, agnello/cime/kumquat, torta di rose.
Vini dell’Oste, niente menù fisso, tutto alla carta come di consueto.
Che fai, non vieni?
E se poi te ne penti?
Sì prenota sul sito cliccando sotto alla carta da gioco. O seguendo il link nelle stories.

UNA MANO IN OSTERIA, Vol. 24 con Matias Perdomo e Simon Press (ROC - Rosticceria Origine Contraste, Milano).
Martedì 17/03/2026
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Ma sono proprio loro! E saranno qui!
Ma allora facciamolo questo ponte Italia/Uruguay/Argentina/Italia. E facciamolo partendo dalla rosticceria.
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Che fai, non vieni?
E se poi te ne penti?
Sì prenota sul sito cliccando sotto alla carta da gioco. O seguendo il link nelle stories.

Il pensiero come fine del gusto e inizio del pensare.
Perdomo & Press: 18.75/20
Tanti grandi nell’arte come Duchamp, de Chirico, Kosuth, etc., hanno trasformato l’immediato in spaesamento - chi con i Ready Made, chi con la Metafisica e chi con i neon concettuali - correndo il rischio di una non immediata e magari anche duratura incomprensione. Questo può accadere anche con l’Arte Culinaria, ed è il rischio che stanno portando avanti e in tavola i latinos Mathias e Simon con consistenze, allunghi (vedi Platano, pak Choi e ostrica, allungo di circa 130 secondi al palato una volta concluso l’ultimo boccone, riflessione: quanto deve durare in bocca un piatto in un menù degustazione?) e combinazioni (Champignon, Anguria, Gorgonzola) che possono inizialmente estraniare - vedi installazione di Gino De Dominicis “Seconda Soluzione di Immortalità” (Biennale 1972).
Vivaddio chi porta il gusto al di là del gusto, al di là dei confini fisici della bocca… riuscendoci.

Il pensiero come fine del gusto e inizio del pensare.
Perdomo & Press: 18.75/20
Tanti grandi nell’arte come Duchamp, de Chirico, Kosuth, etc., hanno trasformato l’immediato in spaesamento - chi con i Ready Made, chi con la Metafisica e chi con i neon concettuali - correndo il rischio di una non immediata e magari anche duratura incomprensione. Questo può accadere anche con l’Arte Culinaria, ed è il rischio che stanno portando avanti e in tavola i latinos Mathias e Simon con consistenze, allunghi (vedi Platano, pak Choi e ostrica, allungo di circa 130 secondi al palato una volta concluso l’ultimo boccone, riflessione: quanto deve durare in bocca un piatto in un menù degustazione?) e combinazioni (Champignon, Anguria, Gorgonzola) che possono inizialmente estraniare - vedi installazione di Gino De Dominicis “Seconda Soluzione di Immortalità” (Biennale 1972).
Vivaddio chi porta il gusto al di là del gusto, al di là dei confini fisici della bocca… riuscendoci.

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Perdomo & Press: 18.75/20
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È così facile vedere il bello di Matias Perdomo e Simon Press, che bisogna stare attenti a non fermarsi al primo strato.
In 10 anni di Contraste hanno shakerato Milano e il mondo per trovare alfabeti sempre diversi nel tentativo di ribadire il proprio messaggio originale. Gesto e cultura, ma pure domande e nessuna paura dei limiti. È difficile capire dove stanno andando perché forse non lo sanno neanche loro, ma è così magico guardarli viaggiare che sarebbe sciocco fissarsi sulla meta.
Buon decimo compleanno, ragazzi. Siete la prova che si può diventare saggi senza perdere la propria gentile follia. Crescendo si deve cambiare gioco, mica perdere la voglia di giocare.

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Buon decimo compleanno, ragazzi. Siete la prova che si può diventare saggi senza perdere la propria gentile follia. Crescendo si deve cambiare gioco, mica perdere la voglia di giocare.

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Buon decimo compleanno, ragazzi. Siete la prova che si può diventare saggi senza perdere la propria gentile follia. Crescendo si deve cambiare gioco, mica perdere la voglia di giocare.

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In 10 anni di Contraste hanno shakerato Milano e il mondo per trovare alfabeti sempre diversi nel tentativo di ribadire il proprio messaggio originale. Gesto e cultura, ma pure domande e nessuna paura dei limiti. È difficile capire dove stanno andando perché forse non lo sanno neanche loro, ma è così magico guardarli viaggiare che sarebbe sciocco fissarsi sulla meta.
Buon decimo compleanno, ragazzi. Siete la prova che si può diventare saggi senza perdere la propria gentile follia. Crescendo si deve cambiare gioco, mica perdere la voglia di giocare.

È così facile vedere il bello di Matias Perdomo e Simon Press, che bisogna stare attenti a non fermarsi al primo strato.
In 10 anni di Contraste hanno shakerato Milano e il mondo per trovare alfabeti sempre diversi nel tentativo di ribadire il proprio messaggio originale. Gesto e cultura, ma pure domande e nessuna paura dei limiti. È difficile capire dove stanno andando perché forse non lo sanno neanche loro, ma è così magico guardarli viaggiare che sarebbe sciocco fissarsi sulla meta.
Buon decimo compleanno, ragazzi. Siete la prova che si può diventare saggi senza perdere la propria gentile follia. Crescendo si deve cambiare gioco, mica perdere la voglia di giocare.

È così facile vedere il bello di Matias Perdomo e Simon Press, che bisogna stare attenti a non fermarsi al primo strato.
In 10 anni di Contraste hanno shakerato Milano e il mondo per trovare alfabeti sempre diversi nel tentativo di ribadire il proprio messaggio originale. Gesto e cultura, ma pure domande e nessuna paura dei limiti. È difficile capire dove stanno andando perché forse non lo sanno neanche loro, ma è così magico guardarli viaggiare che sarebbe sciocco fissarsi sulla meta.
Buon decimo compleanno, ragazzi. Siete la prova che si può diventare saggi senza perdere la propria gentile follia. Crescendo si deve cambiare gioco, mica perdere la voglia di giocare.

È così facile vedere il bello di Matias Perdomo e Simon Press, che bisogna stare attenti a non fermarsi al primo strato.
In 10 anni di Contraste hanno shakerato Milano e il mondo per trovare alfabeti sempre diversi nel tentativo di ribadire il proprio messaggio originale. Gesto e cultura, ma pure domande e nessuna paura dei limiti. È difficile capire dove stanno andando perché forse non lo sanno neanche loro, ma è così magico guardarli viaggiare che sarebbe sciocco fissarsi sulla meta.
Buon decimo compleanno, ragazzi. Siete la prova che si può diventare saggi senza perdere la propria gentile follia. Crescendo si deve cambiare gioco, mica perdere la voglia di giocare.

Due foto a distanza di 10 anni: nella prima @thomtoty @mpchef e @simonpress2 ad agosto 2015, quando l’insegna di @contrastemilano_ non era ancora nemmeno affissa all’ingresso del loro ristorante.
Nella seconda Matias Perdomo è nella cucina di Contraste, dieci anni dopo.
Dieci anni di Contraste che il prossimo 11 settembre Matias festeggerà con un menu speciale per @identitagolosemilano, che sarà un estratto del menu Riflessioni, che rappresenta al meglio l’evoluzione della visione culinaria del ristorante milanese.
Su @identitagolose trovate una mia lunga intervista con Matias, per raccontare passato, presente e futuro di uno dei punti di riferimento per la cucina d’autore, a Milano e non solo.
Link in bio!

Due foto a distanza di 10 anni: nella prima @thomtoty @mpchef e @simonpress2 ad agosto 2015, quando l’insegna di @contrastemilano_ non era ancora nemmeno affissa all’ingresso del loro ristorante.
Nella seconda Matias Perdomo è nella cucina di Contraste, dieci anni dopo.
Dieci anni di Contraste che il prossimo 11 settembre Matias festeggerà con un menu speciale per @identitagolosemilano, che sarà un estratto del menu Riflessioni, che rappresenta al meglio l’evoluzione della visione culinaria del ristorante milanese.
Su @identitagolose trovate una mia lunga intervista con Matias, per raccontare passato, presente e futuro di uno dei punti di riferimento per la cucina d’autore, a Milano e non solo.
Link in bio!

Matias Perdomo e Simon Press son volati via e non paiono avere alcuna voglia di tornare sulla terra.
Quando hanno smontato Contraste per rimontarlo adattando ritmo e regole alla propria maturità, avevano in mente una direzione chiara e l’hanno messa a terra alla velocità della luce. Bando ai giochi sulla memoria del gusto con cui sono nati e fioriti, spazio a una cucina di gesto puro, ingredienti in libertà e domande nuove.
C’è chi cambia per il gusto di cambiare o l’ansia di restare indietro, poi c’è chi cambia pelle per diventare finalmente quello che, in fondo, è sempre stato.

Matias Perdomo e Simon Press son volati via e non paiono avere alcuna voglia di tornare sulla terra.
Quando hanno smontato Contraste per rimontarlo adattando ritmo e regole alla propria maturità, avevano in mente una direzione chiara e l’hanno messa a terra alla velocità della luce. Bando ai giochi sulla memoria del gusto con cui sono nati e fioriti, spazio a una cucina di gesto puro, ingredienti in libertà e domande nuove.
C’è chi cambia per il gusto di cambiare o l’ansia di restare indietro, poi c’è chi cambia pelle per diventare finalmente quello che, in fondo, è sempre stato.

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Quando hanno smontato Contraste per rimontarlo adattando ritmo e regole alla propria maturità, avevano in mente una direzione chiara e l’hanno messa a terra alla velocità della luce. Bando ai giochi sulla memoria del gusto con cui sono nati e fioriti, spazio a una cucina di gesto puro, ingredienti in libertà e domande nuove.
C’è chi cambia per il gusto di cambiare o l’ansia di restare indietro, poi c’è chi cambia pelle per diventare finalmente quello che, in fondo, è sempre stato.

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Quando hanno smontato Contraste per rimontarlo adattando ritmo e regole alla propria maturità, avevano in mente una direzione chiara e l’hanno messa a terra alla velocità della luce. Bando ai giochi sulla memoria del gusto con cui sono nati e fioriti, spazio a una cucina di gesto puro, ingredienti in libertà e domande nuove.
C’è chi cambia per il gusto di cambiare o l’ansia di restare indietro, poi c’è chi cambia pelle per diventare finalmente quello che, in fondo, è sempre stato.

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C’è chi cambia per il gusto di cambiare o l’ansia di restare indietro, poi c’è chi cambia pelle per diventare finalmente quello che, in fondo, è sempre stato.

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Dare luogo a una creazione è sempre una emozione unica. Un altro sogno che finalmente diventa realtà.
Tanti Auguri @exitpastificiourbano,
Pasta Luego!

Dal 7 Maggiodopo tanta attesa apriamo anche noi!! Nasce " Contraste Jardin " pranzo e cena tranne martedì e mercoledì.

Hoy que la suerte quiere que te vuelva a ver,
ciudad porteña de mi unico querer,
oigo la queja de un bandoneón,
dentro del pecho pide rienda el corazón.
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